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Attualità

JESI / MANIFESTI-DATZEBAO, IL PROBLEMA ESISTE

Volantini più o meno grandi affissi alle vetrate di negozi sfitti lungo la via dello shopping del centro storico, anziché negli appositi spazi

JESI, 1 dicembre 2019 – Nei giorni scorsi ha suscitato numerosi commenti la notifica di sanzioni economiche ai titolari di alcuni esercizi commerciali ricadenti nell’area prossima al cantiere per lo spostamento del monumento a Giovanni Battista Pergolesi: cittadini e gruppi politici hanno espresso il loro disappunto per la vicenda, subito ridimensionata dall’Amministrazione comunale.

Come si ricorderà, infatti, le multe comminate dalla società – la Abaco Srl- che ha il compito delle pubbliche affissioni non era stata informata del fatto che a quelle aziende era stata concessa gratuitamente l’opportunità di pubblicizzare le proprie attività commerciali utilizzando i pannelli lignei che delimitavano il cantiere. Per il Comune quella concessione non era che il minimo riconoscimento ai negozi e attività penalizzate per un tempo molto più lungo di quello inizialmente previsto per l’ultimazione dei lavori.

La polemica provocata da quelle sanzioni, dapprima elevate e poi annullate, ha innescato una questione,  quella di chi attacca il  proprio materiale pubblicitario nei posti più impensati.

Un comportamento compiuto con consapevolezza. Girando per il centro cittadino di questi spazi ve ne sono almeno un paio: il primo quasi al termine di via Cavour dov’è possibile vedere volantini più o meno grandi ed un vero e proprio manifesto, lo stesso, quest’ultimo, affisso assieme ad altri nell’atrio di un negozio sfitto lungo via Pergolesi (o via degli Orefici, come la chiamavano i nostri anziani).

Che dire, forse sarebbe il caso che per certi datzebao occorrerebbe un giro di vite riguardo la loro tolleranza.

(s.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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