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Cronaca

Jesi “Mojano”, scontro tra assessore e associazione sul caso dei cani da trasferire

Sulla gestione e la tutela botta e risposta tra Alessandro Tesei e l’avvocata Monica Checchini, presidente de “I Miei Amici Animali”, che invita l’amministratore a un confronto pubblico

Jesi – Quando la tormentata vicenda del trasferimento dei cani in capo al Comune di Jesi dal rifugio “Il Mojano” di via Vallati a Moie sembrava fosse risolta, l’assessore Alessandro Tesei con un post sulla sua pagina Facebook ha sentito «il dovere di ristabilire la verità su alcune questioni», fare chiarezza, insomma, suscitando, però, la reazione dell’altra parte in causa, Monica Checchini, presidente dell’Associazione “I Miei Amici Animali” che gestisce il rifugio in questione.

Questione che ha già sollevato una interrogazione in Consiglio comunale da parte del gruppo civico PattoxJesi e una dura presa di posizione anche dei civici di Per Jesi, associazione che in una nota attacca l’operato dell’assessore a tutto tondo, parlando di «gestione avulsa dal confronto e dalla buona pratica amministrativa».

Il post dell’assessore Alessandro Tesei

«È normale che quando ci si confronta su tematiche che vanno a toccare sensibilità ed emozioni personali, o legami affettivi che normalmente nascono quando si lavora a stretto contatto con gli animali, si possano alzare i toni, parlare senza sapere, incorrere in errori più o meno in buona fede».

«Ora, a cose fatte, sento il dovere di ristabilire la verità su alcune questioni».

«Partirei dal ricordare il caso della cagnolina Sally, usata per dimostrare sui social la mancanza di sensibilità dell’Amministrazione, che poi è risultata essere tra i cani di Santa Maria Nuova e quindi non interessata minimamente da questa vicenda (avrei gradito che fosse stato qualcun altro a far presente questo errore)» .

«Oppure il fatto che si sia sempre parlato di dover salvare dal trasferimento 34 cani vecchi e problematici, anche tramite raccolta fondi, di cui però i vecchi e problematici sono solo una parte».

«Purtroppo, è anche sulla base di questi elementi non veritieri che si è scatenato un caos che poteva essere evitato, e che ha comportato pesanti attacchi personali».

«I quali possono essere comprensibili e perdonabili per chi, da amante degli animali, si sia sentito emotivamente trascinato in una battaglia per salvare delle vite che il racconto dei social decretava come a rischio».

«Meno nobili invece le motivazioni di esponenti di gruppi politici ed ex amministratori, che hanno, come loro solito, provato a cavalcare una situazione potenzialmente esplosiva al solo scopo di screditare questa Amministrazione».

«Amministrazione che ricordo essere la prima a interessarsi di una tematica come il benessere animale. E lo ha dimostrato anche mercoledì, facendosene garante, alla presenza di Ast e di tre veterinari. Abbiamo determinato la possibilità di adozione dei 20 cani da parte dell’associazione “I Miei Amici Animali” e verificato personalmente di che animali si trattasse. Abbiamo poi definito assieme la situazione di altri tre cani anziani e malati che non erano tra i 20 che avrebbero voluto adottare. L’Amministrazione ha deciso di non trasferirli, assieme a un quarto cane che risulta essere il compagno di uno dei tre».

«Dieci cani troveranno invece casa presso il nuovo rifugio (gestito dall’associazione “Impronte”, ndr) e personalmente mi recherò a verificarne le condizioni subito dopo il periodo di adattamento».

«Contestualmente, inizieremo un percorso di sensibilizzazione e informazione per chi decide di prendere un animale domestico. Perchè non è possibile prendere un gatto e poi darlo via quando ci si accorge di essere allergici, o prendere un cane e abbandonarlo perchè è diventato troppo grande. Chi adotta un animale ne è responsabile e deve provvedere al suo sostentamento e al suo benessere fino alla fine, perchè le oasi feline e i rifugi canini non sono pensioni».

«Alla luce della fattiva collaborazione dimostrata mercoledì, ci tengo infine a ringraziare entrambe le associazioni per quello che hanno fatto e per quello che faranno, oltre all’Ast, che si è resa disponibile ad affiancarci».

La risposta dell’avvocata Monica Checchini Presidente Associazione “I Miei Amici Animali OdV”

«Egr. Dott. Tesei, il caos si sarebbe evitato se lei avesse fatto il Suo dovere di tutelare la salute e il benessere animale sin da subito perché ritenuto giusto e responsabile e non perché costretto dall’opinione pubblica, dalle forze politiche schieratesi al nostro fianco e dalla nostra battaglia quotidiana dal 24 luglio 2025 all’esito dell’ingiustizia che stavate compiendo».

«Così come sta ora strumentalizzando una povera creatura (Sally) su errato presupposto di un commesso errore da parte dell’Associazione da me rappresentata in realtà mai commesso (abbiamo il documento che comprova esserci pervenuta con indicazione di provenienza dal Comune di Jesi (e questo dovreste Voi accertare con chi di dovere…). E che dire del fatto che alla fine (all’esito del controllo congiunto in presenza dei 3 veterinari) non solo ci avete fatto adottare (e non certo perché Lei è buono e/o magnanimo come vuole dare a intendere, ma perché doveroso nel rispetto delle povere creature innocenti) i 20 cani (di cui in precedenza avevate illegittimamente revocato l’adozione) ma addirittura Vi siete presi in carico di mantenere presso di noi altri 4 cani (di cui 3 problematici) perché malati? Sinceramente dai fatti emerge l’esatto contrario di quanto Lei si ostina a sostenere pubblicamente e a fare apparire».

«A causa del Suo comportamento (e dell’Associazione ad oggi ritenuta aggiudicataria dell’appalto del servizio) l’associazione I Miei Amici Animali OdV e la sottoscritta in primis hanno vissuto 2 settimane d’inferno…. Non posso fare passare indifferente il messaggio che Lei si è permesso di voler trasmettere perché non sarebbe giusto e, soprattutto, non rappresenta la realtà dei fatti».

«Se fossi stata in Lei avrei evitato di coinvolgerci volendo ascriverci responsabilità che mai abbiamo avuto per il sol fatto che abbiamo lottato (e continueremo a farlo) per i ragazzi (cani) da noi ospitati, il loro benessere e la loro dignità di creature senzienti e con sentimenti di certo spesso più forti e sinceri di quelli di molti esseri umani».

«Anche in conseguenza delle Sue dichiarazioni andremo sino in fondo per fare accertare la verità su ogni singolo aspetto di questa vicenda, poiché non sfuggirá ai più l’assurdità e illegittimità (con relativi danni, compreso quello erariale) di quanto avvenuto, le rinnovo l’invito a un confronto pubblico».

(foto in primo piano: l’assessore Alessandro Tesei e Monica Checchini, presidente associazione “I Miei Amici Animali”)

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