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Cronaca

Jesi Muretto del parco di via Don Puglisi vandalizzato col bitume – Video

Sporcate anche le scalette d’accesso all’area verde situata accanto al supermercato, residenti amareggiati e perplessi: «Lì ci incontriamo spesso e ci sediamo, portando anche i nostri cani, a chi diamo fastidio?»

Jesi – Un atto vandalico compiuto nella notte tra mercoledì e giovedì che ha preso di mira il piccolo parco attrezzato di via Don Pino Puglisi, nell’area dove si trova il supermercato Si con Te.

Ignoti hanno imbrattato con filamenti di bitume liquido tutto il perimetro composto dal muretto che costeggia il parco, lasciando un danno evidente a uno spazio pubblico frequentato ogni giorno dai residenti.

A suscitare amarezza è soprattutto il senso del gesto, che appare difficile da spiegare se non come un dispetto verso chi quel luogo lo vive abitualmente come punto di ritrovo. Presso quel muretto, raccontano infatti alcuni residenti, ci si incontra e ci si siede anche insieme ai propri cani, per fermarsi a parlare qualche minuto prima di rientrare a casa, soprattutto la sera.

«Siamo soliti incontrarci qui anche con i nostri cani e ci sediamo sul muretto a scambiare quattro chiacchiere, ma non vedo a chi diamo fastidio, anche perché al massimo alle 19.30 ce ne rientriamo nelle nostre case», racconta un residente, ancora incredulo per quanto accaduto.

Tra chi vive la zona si fa strada il sospetto che proprio questa frequentazione possa infastidire qualcuno. Non solo gli adulti si ritrovano nel tardo pomeriggio, ma anche i ragazzi che, dopo cena, capita sostino lì, talvolta anche con le minicar.

«Magari fanno un po’ di baccano, ma alla fine questi giovani dove devono andare? Magari servirebbe un po’ di tolleranza per il quieto vivere, ma sembra che ultimamente questo non esista più», osserva un residente.

Il gesto, secondo chi conosce bene l’area, non sarebbe stato improvvisato. Anche la scelta del bitume liquido, del quale sono state interessate anche le due piccole rampe di scale di accesso al parco, farebbe pensare a un’azione premeditata, dal momento che si tratta di una sostanza difficile da rimuovere e che non asciuga velocemente. Nella tarda mattinata sul posto è stato effettuato anche un sopralluogo della Polizia Locale.

Non si esclude che elementi utili possano arrivare dalle telecamere di sorveglianza private presenti in zona, che potrebbero aver ripreso movimenti sospetti e contribuire a risalire al responsabile o ai responsabili del gesto. Intanto tra i residenti restano amarezza e perplessità.

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