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JESI MUSICA, CULTURA E ARTE: UN WEEKEND RICCO DI INIZIATIVE

La bellissima chiesa di San Marco

JESI, 12 maggio 2017 – Dalla collaborazione di più soggetti, locali e nazionali, nasce un fine settimana ricco di iniziative; sabato 13 e domenica 14, turismo, cultura, arte, musica, gioventù studentesca  ed arte del dolciume animeranno alcuni punti classici della città ed anche luoghi non troppo frequentati dai visitatori.

Andiamo con ordine. La locale sezione del  Touring Club Italia (TCI) è l’unica, nelle Marche, a rientrare nel progetto nazionale che vede coinvolte 21 città italiane, tutte capoluoghi di provincia eccezion fatta per Pescia (PT) e la città di Federico II. Il direttivo del TCI jesino, guidato dalla dottoressa Maria Paola Corinaldesi, avvalendosi della collaborazione degli studenti dell’Istituto tecnico “E. Pieralisi” guidati dal professor Augusto Catani , dalle ore 10 alle ore 18 di sabato e domenica accompagneranno gli ospiti in visita al Museo delle Arti della Stampa e l’attigua cappella di San Bernardo. Un omaggio in parte dovuto anche al fatto che proprio dalla tipografia jesina di Federico Conti, il 18 luglio del 1472, usciva la prima edizione stampata della Divina Commedia di Dante. Gli studenti jesini, non nuovi a prestazioni del genere, prenderanno parte attiva al singolare progetto  che è stato chiamato “WOW!”; oltre a fare da guida ai visitatori illustreranno la serie di abiti confezionati ispirandosi al Medioevo. I partecipanti alla visita (purtroppo saranno ammessi solo una cinquantina di visitatori alla volta nel Museo della Stampa, il doppio nella chiesa d San Bernardo) avranno a disposizione pannelli con i luoghi marchigiani citati dalla Divina Commedia con i versi ad essi dedicati; non solo, potranno anche acquistare il volume di Ludovica CesaroniDante e le Marche” edito da Affinità Elettive. Non mancherà la golosa novità proposta dall’Associazione Culturale “ValleSi” che per l’occasione presenterà i biscotti “Archetti”,  “Torrioncini” – che ricordano alcuni angoli della città – e l’ultima  realizzazione pasticcera, la “Corona di Federico”.

E non è tutto. Già, perché nel pomeriggio e nella sera di domenica alcuni angoli più o meno nascosti del centro cittadino saranno invasi da un mare di note, quelle prodotte dai componenti i cori invitati in città per andare “A spasso con Federico”. La particolarità di questo evento, promosso e organizzato dal Coro “Federico II”, col Patrocinio del Comune di Jesi e con il sostegno della Fondazione Federico II,  è che ad esso partecipano gruppi di canto provenienti da territorio che in passato hanno avuto a che fare col Grande Svevo. Il pomeriggio musicale inizierà alle ore 16 proprio la dove il TCI ha invitato i suoi iscritti, vale a dire nella chiesa di San Bernardo; qui sarà la corale “Brunella Maggiori” di Jesi, diretta da Stefano Contadini, a dare inizio alla “passeggiata”. Terminato questo primo concerto si partirà per una breve visita del centro antico di Jesi per poi raggiungere piazza Federico II dove apre il portone il Museo Diocesano. In questo spazio, ricco di piccoli, grandi tesori dell’arte sacra, si ascolterà il concerto proposto dal M° Marco Agostinelli al suo gruppo: il Coro Polifonico Città di Sassoferrato. Anche in questo caso, terminata la serie di brani, breve giro per ammirare alcuni scorci poco visitati, poi tutti sul colle dove svetta la duecentesca chiesa di San Marco con i suoi ammirabili affreschi; un luogo di culto che pochi hanno visto, stante il fatto che l’apertura al pubblico è limitata. Qui sarà il Coro organizzatore, diretto dal M° Paolo Devito, ha proporre l’ascolto di soli tre brani per poi dare spazio all’ultimo gruppo: un coro misto formato dal Coro Polifonico “Orpheus” di Rieti e da “AdCantus Ensemble Vocale” di Foligno, entrambi diretti dal M° Francesco Corrias. Terminato anche questo concerto tutti i protagonisti del pomeriggio musicale si uniranno in un sol coro per eseguire l’Ave Verum Corpus” di Mozart.

La manifestazione proposta dal coro jesino ha un valore triplo: coinvolgere gruppi corali operanti in zone toccate da Federico II, far conoscere agli jesini la bellezza  di questo genere musicale e, in questo caso, costituire l’occasione per una raccolta fondi da destinare al progetto redatto dal Comune di Jesi a favore della città di Arquata, duramente colpita dalle violente scosse succedutesi dall’agosto dello scorso anno ad oggi. Arte e solidarietà, dunque, in questa prossima fine settimana.

Alla conferenza stampa di presentazione dei vari eventi ha preso parte l’assessore uscente alla cultura, Luca Butini, che ha sottolineato come, dall’unione di più soggetti possono nascere belle iniziative capaci di coinvolgere un numero sempre maggiore di persone. L’assessore ha avuto parole di riconoscenza nei confronti di Franca Tacconi, della Fondazione Federico II, che ha coordinato i gruppi coinvolti.

(sedulio.brazzini@qdmnotizie.it)

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