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Cronaca

Jesi Nigeriano irreperibile sorpreso in bici e con l’hashish in tasca

Segnalato quale spacciatore è stato tratto in arresto in esecuzione a un ordine di carcerazione, dovrà scontare una pena residua di 3 anni e 5 mesi a Montacuto

Jesi –  Tratto in arresto nigeriano di 34 anni in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Torimo.

Dal mese di dicembre scorso, a Polizia giudiziaria del Commissariato cittadino, al comando del dirigente, vice questore Paolo Arena, aveva attenzionato l’uomo in quanto segnalato quale spacciatore. Da un controllo in banca dati, risultava avere a suo carico un rintraccio per carcerazione definitiva.

Per alcune settimane l’uomo si rendeva irreperibile. Dopo un’attività di appostamento, però, nella prima mattinata di ieri i Poluziotti riuscivano a  rintracciarlo, individuandolo in una via periferica di Jesi in sella a una bici. Usciti allo scoperto, lo bloccavano, sottoponendolo a perquisizione: nella tasca dei jeans indossati veniva rinvenuto hashish  avvolo in cellophane del peso di 0,52 grammi e un cellulare, posti sotto sequestro.

Quindi veniva eseguito a suo carico l’ordine di carcerazione: l’uomo, condannato definitivamente per i reati di estorsione, lesioni personali, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, commessi tra Milano e Torino tra il 2018 e 2019,  dovrà scontare una pena residua di 3 anni e 5 mesi di reclusione oltre al pagamento di una multa di 3.960 euro.

Terminati gli adempimenti di legge, il condannato veniva accompagnato presso ’Istituto di detenzione di Montacuto per l’espiazione della pena.

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