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Jesi Palasport Ezio Triccoli: illuminazione al fine vita, serve un’integrazione

Associazione Per Jesi: «Alle finali di calcio a 5 è stato noleggiato un impianto ma ora si torna alla cruda realtà e la partita di basket è stata sospesa per un black out della luce»

Jesi – La finale di calcio a 5 fortemente voluta da Jesi in Comune con il suo consigliere Cingolani ha visto il Comune metter mano al portafoglio (la cifra non è nota) per noleggiare un impianto di illuminazione, ad integrare quello esistente che di fatto è arrivato a fine vita.

Lo stato fatiscente del palazzetto, e in particolare dell’impianto di illuminazione, è stato in questo modo momentaneamente risolto, il lustro di Jesi come città dello sport valorizzato. Con un ritorno sia di immagine che economico come ad esempio un numero soddisfacente di pernotti, che dimostra che gli eventi organizzati in città sono un’attrattiva che funziona e quindi necessaria.

Dal giorno dopo però torna la quotidianità delle Società sportive che hanno a che fare con la cruda verità: illuminazione scarsa (con un campo per questo motivo a rischio di squalifica), fino alla sospensione della partita di pallacanestro per un black out. Il ritardo – dopo tre anni – con cui si è gestito l’affidamento della gestione a JesiServizi, che dovrà fare i lavori di adeguamento a partire da luglio, mette a rischio l’immagine consolidata di Jesi e l’esistenza stessa delle Società sportive, che sono un patrimonio della città.

È necessario che l’Amministrazione senza fare figli e figliastri tra gli sport cittadini si attivi subito per garantire le partite in casa integrando l’impianto di illuminazione e anche provvedendo alla sistemazione della copertura in cui vi sono infiltrazioni.

Se l’affidamento avviene in ritardo, qualche misura tampone va applicata: non è possibile attendere oltre.

Associazione Per Jesi

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