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Attualità

JESI / “PERCORSI DI SENSO” PER LA NOTTE DEI MUSEI

Pinacoteca

Dalle 21 alla mezzanotte di sabato prossimo 18 maggio si potrà accedere gratuitamente nei più importanti istituti culturali cittadini

JESI, 15 maggio 2019 – Torna anche a Jesi la “Notte dei Musei”, la manifestazione che coinvolge ormai i più importanti istituti culturali europei.

Sabato prossimo, 18 maggio, a partire dalle ore 21.00 e fino a mezzanottelle, sarà possibile accedere gratuitamente ai più importanti musei della città secondo dei turni prestabiliti cadenzati ogni ora, senza bisogno di prenotazione.

Il museo archeologico

Particolarmente suggestivo il tema della manifestazione di quest’anno, Percorsi di
senso. Il futuro della tradizione: sarà declinato attraverso varie modalità con l’obiettivo di
stimolare un approccio multisensoriale alla fruizione e alla comprensione delle opere d’arte
in una prospettiva di rete, che metterà insieme le principali istituzioni museali della città
federiciana per un’offerta integrata e coordinata.
Ai Musei Civici di Palazzo Pianetti (foto in primo piano) il pubblico potrà avvicinarsi alla Pala della Santa Lucia,
una delle opere più rappresentative della produzione marchigiana del Lotto, attraverso un
percorso che coinvolgerà, oltre alla vista, tutti gli altri sensi come l’olfatto, il tatto e l’udito,
fino ad assistere alla materializzazione del personaggio di Santa Lucia che, come se uscisse

dall’opera, racconterà agli astanti la sua storia.

La Biblioteca Planettiana

Anche negli altri musei della città l’approccio multisensoriale sarà lo strumento attraverso il
quale il pubblico potrà “sentire” le opere riscoprendo, in alcuni casi, il valore della
tradizione come premessa indispensabile per pensare e costruire il futuro.
Allo Studio delle Arti della Stampa (Sas) in Vva Valle 3, grazie al gioco delle scatole segrete, sarà possibile riscoprire l’antica arte tipografica, orgoglio e vanto di una plurisecolare tradizione jesina mentre al Museo Diocesano di Piazza Federico II, accompagnati dalle note di un violino, si potrà esperire un’opera d’arte toccando e addirittura camminando su alcuni degli elementi in essa rappresentati.
Al Museo Federico II Stupor Mundi che nella multimedialità e multisensorialità ha la sua
ragione fondante, il suo principio ispiratore, i visitatori potranno compiere un suggestivo
viaggio nel medioevo accompagnati dai figuranti dell’Ente Palio di San Floriano e dai Falconieri di Federico II.
Infine, alla Biblioteca Planettiana, ospitata nel magnifico Palazzo della Signoria in Piazza
Colocci, l’udito sarà il senso dominante con il quale si renderà omaggio all’antica tradizione dei
cantastorie grazie all’esibizione musicale dal titolo “Né acqua, né luce, né strade“, narrazioni

e canti di cantastatorie curata da Marino Carotti e Giovanni Filosa.

Il museo Federico II Stupor Mundi

L’offerta della Notte dei Musei 2019 sarà completata dalle suggestive atmosfere latinoamericane e messicane degli anni Venti del secolo scorso suggerite dalle opere in mostra della grande fotografa Tina Modotti e dalla mostra fotografica di Giorgio Cutini intitolata “Mistero della fede” che sarà inaugurata proprio sabato 18 alle ore 17.30 nei locali di Palazzo Santoni in vicolo Ripanti 5.
L’approccio multisensoriale previsto per la Notte dei Musei di sabato sarà replicato, attraverso diverse modalità, per la Giornata Internazionale dei Musei, in programma domenica 19, quando i principali istituti culturali della città saranno visitabili sempre gratuitamente a partire dalle 16.30-17.00.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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