Segui QdM Notizie

Cronaca

Jesi Piccioni in centro, a Legambiente la gestione del loft sperimentale

Il Circolo Azzaruolo si occuperà anche di raccolta ed elaborazione dei dati sui volatili e della campagna di sensibilizzazione verso i cittadini

Jesi – Sarà il Circolo Legambiente Azzaruolo a gestire il loft sperimentale allestito all’ultimo piano del Palazzo Comunale, il Circolo si occuperà anche di raccolta ed elaborazione dati e di sensibilizzazione.

La sperimentazione della nuova tecnica per il contenimento della popolazione dei colombi urbani, già adottata in Germania, dove si era recato in verifica anche l’assessore Alessandro Tesei, prevede di creare una situazione accogliente con cibo e riparo assicurato per i i volatili che «in tal modo non sono portati ad individuare altrove ulteriori siti dove stazionare e nidificare, facendo registrare una conseguente diminuzione del guano in città che invece si concentrerà all’interno delle strutture stesse, le quali verranno periodicamente pulite e sanificate», hanno spiegato gli Uffici comunali.

Leggi anche: Jesi Contrasto ai piccioni in centro, a fine mese pronto il primo loft sperimentale

Il contenimento sarà poi basato sulla sostituzione della uova con riproduzioni fedeli in materiale plastico, prima che le stesse vengano covate e si schiudano dando vita a nuovi esemplari.

«La sperimentazione dovrà durare almeno un anno al fine di poter raccogliere dati durante tutte le stagionalità – hanno aggiunto gli Uffici -, prendendo quindi in considerazione tutte le condizioni climatiche che potrebbero influire sul comportamento e sui cicli riproduttivi dei volatili e sulla disponibilità di cibo all’esterno delle piccionaie».

«Opportuno considerare nell’affidamento della gestione ulteriori 2 mesi, oltre la fine del primo anno di sperimentazione, per concludere la raccolta e l’elaborazione dei dati ed effettuare le relative valutazioni per poi poter definire se e come proseguire con la sperimentazione stessa, eventualmente aggiornandola sulla base dei dati raccolti».

Il Circolo si è reso disponibile per i seguenti servizi di gestione, al fine di rinnovare le scorte di lettiera da utilizzare nelle colombaie, elaborazione dati raccolti nell’ambito dello svolgimento della sperimentazione stessa e redazione relazioni finali, effettuazione di «campagne di sensibilizzazione ed informazione alla cittadinanza in merito alla sperimentazione in partenza al fine di attivarsi per quanto possibile a non alimentare i volatili ed a provvedere alla chiusura di tutti i siti su proprietà privata in cui i piccioni possono stazionare e nidificare».

A breve la sperimentazione dovrebbe partire ufficialmente.

© riproduzione riservata

Continue Reading