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JESI / POLEMICA SUL MERCATO: BOTTA E RISPOSTA TRA MASSIMILIANO LUCABONI E MARCO GIAMPAOLETTI

JESI, 20 marzo 2017 – Non se le sono risparmiate, a parole naturalmente, il candidato sindaco di Libera Azione, Massimiliano Lucaboni, e Marco Giampaoletti, di Insieme Civico, lista dell’attuale maggioranza di governo cittadina, e con delega ai borghi e mercati.

Il contendere arriva proprio da Lucaboni che in una nota attacca sulla politica attuata, relativamente ai mercati cittadini, dall’uscente Amministrazione comunale e, in particolare, dallo stesso Giampaoletti.

E la nota è questa:

“Un sabato qualunque ed il candidato sindaco Massimiliano Lucaboni che scende in piazza tra gli ambulanti ed i commercianti per dar voce alle loro istanze da anni inascoltate da questa amministrazione comunale e soprattutto dal suo assessore al commercio (con delega)  Marco Giampaoletti.

L’iniziativa è delle più nobili, sentire la voce degli ambulanti  sul possibile spostamento del mercato cittadino  dalla centralissima piazza della Repubblica a Porta Valle.

Gli operatori non tardano ad intervenire.

Lucaboni: “La situazione è abbastanza grave, si percepisce dalle parole degli operatori un chiaro disagio  con la figura di Giampaoletti, assessore al commercio che non sembra all’altezza della situazione, negli anni di mandato non ha instaurato un rapporto sinergico con gli ambulanti, portando avanti un braccio di ferro che non aiuta nessuno. Il fatto stesso che la richiesta di concessioni sia calata non di poco sta a dimostrazione che Jesi non è più una “Piazza appetibile”, a detta degli ambulanti stessi la qualità dell’offerta è calata notevolmente e chi rimane vorrebbe comunque spostarsi in un luogo più comodo e ampio come Porta Valle ma non senza infrastrutture quali bagni, pavimentazione ed asfaltatura, risorse idriche e maggiore offerta del prodotto vale a dire banchi di frutta e verdura, pescheria ed ogni altra situazione che riporti ad una mercato “completo”, sul modello delle Fiere di San Settimio”.

“C’è un problema di logistica – sottolinea Lucaboni -, troppo spesso infatti gli ambulanti, talvolta senza preavviso, in occasione di manifestazioni cittadine, vengono spostati in zona Porta Valle creando cosi un chiaro disagio sia per il pubblico che per gli operatori stessi, nonostante il pagamento di una Tosap annuale”.

La replica di Marco Giampaoletti non si è fatta attendere e, in un batter di ciglio, puntuale è arrivata.

“Ho appreso che il candidato Sindaco Massimiliano Lucaboni si è recato sabato al mercato parlando con gli ambulanti per sapere le problematiche e lamentele,criticando il mio operato e questo mi fa molto piacere perché fino ad oggi non si era mai interessato di questo problema, che il sottoscritto sta seguendo da tre/quattro anni, risolvendo prima di tutto alcune problematiche che erano sorte dalla precedente Amministrazione.

È stata trovata una  soluzione per i banchi che erano stati posizionati in via N. Sauro davanti al mercato coperto creando non pochi problemi sia agli espositori che hai cittadini che dovevano passare quasi nella corsie delle auto, trasferendo tutti i banchi nel centro storico grazie anche alla collaborazione degli ambulanti che hanno accettato di ridurre le misure dello stallo. Sono stati fatti molti incontri sia con gli ambulanti che con le Associazioni di categoria presentando varie soluzioni, con richieste degli ambulanti per dei banchi nel settore alimentare e nuove disposizioni dei banchi.
Come dice Lucaboni la sua iniziativa è una delle più nobili, ascoltare gli ambulanti, ma si deve prima informare della situazione attuale e delle decisione prese in Consiglio Comunale nel mese di dicembre 2016 in quanto è stato approvato il procedimento della riorganizzazione del mercato al mercoledì rimanendo al centro con 56 banchi e il sabato con 60 banchi + 4 banchi nel settore alimentare.

Marco Giampaoletti

Inoltre è stato approvato che il mercato quando ci sono delle manifestazioni dovrà essere spostato totalmente, visto che attualmente come delibera della vecchia amministrazione le piazze che si spostano per eventi sono Piazza delle Repubblica e Piazza Federico II, concordato con le Associazioni e ambulanti creando problemi ai cittadini e penalizzando gli operatori. Riguardo lo spostamento a Porta Valle più della metà degli ambulanti lo hanno richiesto con la raccolta firme anche di alcuni operatori presenti in Piazza della Repubblica anche se le Associazioni sono contrarie o molto indecise visto che devono tener conto dei negozianti del centro; la zona Porta Valle sarà lo sviluppo del mercato futuro di Jesi, stiamo aspettando la risposta dell’ex distributore davanti al piazzale San Savino in modo da predisporre dei bagni sia per gli ambulanti che per i visitatori, anche perché lo sviluppo potrà essere fino a 100 banchi creando un mercato completo, ma con un mercato del mercoledì che rimarrà al centro storico con una nuova disposizione. Inoltre al sabato una volta al mese ci sarà un mercato settoriale, che potrebbe essere Antiquariato, Biologico, ecc. in modo da farlo non solamente un giorno, ma dal venerdì alla domenica.

Sarà potenziato il mercato al coperto quello di via Nazario Sauro in modo da creare un centro Agroalimentare nel centro della città con una nuova sistemazione e apertura al pomeriggio visto che attualmente non esiste.
Come dice Lucaboni il braccio di ferro non esiste visto che moltissimi incontri sono stati fatti in Comune e il sottoscritto ha girato nei giorni di mercato parlando con tutti gli ambulanti perciò una partecipazione a 360 gradi di tutti, visto che si parla di Imprese e perciò anche di Famiglie; certo che gli ambulanti di Piazza della Repubblica sono quelli che si lamentano di più visto che questa piazza non sarà più area mercatale ma è stata una scelta totalmente sbagliata dalla precedente amministrazione.
Riguardo la qualità del materiale esposto sopra i banchi non può dipendere dall’Amministrazione, ma dagli espositori, molti di loro hanno venduto o affittato i loro posti, scegliendo di lavorare solamente sul prezzo, ma non sulla qualità.

Ringrazio che il candidato Lucaboni riporti nell’articolo il modello Fiere di San Settimio, visto che in questi anni con la mia responsabilità e un GRANDISSIMO lavoro degli uffici, siamo riusciti a migliorare questo evento sia riguardo al percorso che anche alla sicurezza.
Ricordo a Lucaboni che proclamandosi candidato Sindaco di una lista civica ma con dei simboli politici, vedi Forza Italia e Democrazia Cristiana, non si tratta di Civismo PURO ma una sorta di lista CAMUFFATA non come quella di Insieme Civico. Se mi posso permettere vorrei dare un consiglio a Lucaboni: prima di fare certe affermazioni si deve documentare, leggere che cosa è stato fino ad oggi in questo settore, e soprattutto ricordo che non sono assessore, ma un Consigliere con Deleghe, che non è proprio uguale. Perciò rifletta prima di parlare visto che si è candidato Sindaco e deve rappresentare la nostra città nel caso in cui vinca le prossime amministrative”.

 

 

 

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