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Attualità

JESI / PONTE SAN CARLO POCO SICURO: DA DOMANI STOP AI MEZZI PESANTI, BUS COMPRESI

JESI, 20 maggio 2018 – Ci siamo, dopo l’annuncio dei giorni scorsi ecco arrivata l’ordinanza di chiusura al transito ai veicoli di peso superiore alle 3,5 tonnellate sopra il Ponte San Carlo, quello che collega il quartiere Minonna al centro cittadino.

L’ufficialità del provvedimento scatterà domani lunedì 21 maggio e già da ieri, all’altezza della rotatoria tra via Minonna, via Piandelmedico e via Misa ed in corrispondenza della rotatoria tra via Marconi e via Matteo Ricci, sono stati collocati alcuni cartelli che annunciano il provvedimento.

Come si ricorderà, la decisione di vietare il transito agli autocarri pesanti era stata annunciata dopo che, da una ricognizione tecnica, si erano accertate le condizioni dei pilasti e della travi del non proprio tanto vecchio ponte San Carlo; i tecnici, infatti, avevano constatato il difetto tipico delle strutture in cemento armato, l’ossidatura dell’armatura che ha sbriciolato il calcestruzzo.

Da domani, dunque, niente più autocarri e bus sopra il ponte; questo, come si può bene intuire, comporterà non poche “rogne” per quei camionisti che, provenendo dalle zone o dai centri abitati situati a sud della città, debbono effettuare operazioni di carico e scarico in città; con la chiusura al transito del ponte San Carlo saranno costretti a deviare sul così detto “ponte di Cingoli”, quello dove scorre la strada che porta al balcone delle Marche. Problemi e disagi evidenti anche per chi usufruisce del bus, non solo per gli studenti.

Nell’ordinanza emessa ieri si parla soltanto dei divieti, nessun accenno alla durata del provvedimento che, logicamente, è strettamente legata ai tempi di rifacimento del lungo ponte.

Subito le prime rimostranze e lamentele.

L’Atma ad esempio ha voluto informare l’utenza che “potrebbero verificarsi disagi lungo la direttrice Jesi – Santa Maria Nuova. Le aziende di trasporto interessate dal provvedimento – si legge in una nota – si stanno già attivando per sollecitare Comune di Jesi e Regione Marche ad individuare percorsi alternativi che limitino al massimo i disagi. Non sono previste sospensioni di corse, ma la necessità di viaggiare lungo i percorsi alternativi indicati nel provvedimento potrebbe far saltare alcune coincidenze. Tutte le scuole interessate, per le quali lunedì mattina il trasporto sarà regolare, sono già state avvisate. Per informazioni più dettagliate è possibile consultare i siti di Atma, Conerobus, e Crognaletti”.

Anche alcuni commercianti hanno voluto manifestare il loro disappunto. Uno di questi, commentando la nostra precedente notizia ha scritto: “Grazie per questa scelta che penalizza in maniera vistosa la mia azienda di trasporti combustibili! Grazie per aggravare enormemente le spese di trasporto dato che per andare a caricare il combustibile al nostro deposito in Via Piandelmedico dovremo sobbarcarci 20 km in più, per almeno 6 volte al giorno; per andare e tornare!! Complimenti per agevolare il lavoro delle imprese cittadine!!!!!”.

 

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