Cronaca
Jesi Rifiuti in centro storico, è di nuovo abbandono
Componenti di un’auto da settimane alle ex Carcerette, la rete di un materasso matrimoniale a Piazza Sansovino, «anche stamattina abbiamo dato», scrivono dal Comitato Centro storico
Jesi – Il centro storico torna a far parlare di sé, stavolta non per le luci che abbelliscono i caratteristici vicoli né per i concorsi fotografici o per le opere d’arte, è di nuovo l’abbandono dei rifiuti a gettare ombra in uno dei quartieri più belli della città.
Segnalazioni continue da parte dei residenti, esausti di dover assistere inermi al degrado che si consuma proprio a due passi dalle loro abitazioni.
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Nel mirino come sempre finiscono i comportamenti incivili di chi abbandona i rifiuti per strada, in questo caso si tratta di oggetti ingombranti che andrebbero conferiti al Centro Ambiente e non nelle isole ecologiche né tantomeno abbandonati nell’angolo di una piazzetta del centro.
«Alle ex Carcerette stazionano da settimane componenti di auto» riferisce un residente, mentre una rete abbandonata accanto all‘isola ecologica di Piazza Sansovino ha dato il buongiorno ai residenti.
«Anche stamattina abbiamo dato», scrivono dal Comitato Centro Storico.
Conferimenti scorretti, dunque, che più volte sono stati segnalati, l’abbandono più frequente è quello dei rifiuti che andrebbero inseriti nelle isole ecologiche, sacchetti della spazzatura, vetro, cartoni, ma ogni tanto fanno capolino anche divani, televisori, batterie delle auto.

Comportamenti scorretti che andrebbero sanzionati, come in effetti è avvenuto soprattutto negli ultimi due anni dopo l’introduzione delle fototrappole che vengono installate periodicamente in prossimità dei punti di raccolta dei rifiuti, nei diversi luoghi sensibili della città proprio per stanare l’abbandono o l’errato conferimento.
«Fototrappole che negli ultimi mesi sembrano non essere più funzionanti», riferiscono i residenti del centro. Notizia, però, in parte smentita dall’assessore all’ambiente Alessandro Tesei.
«Le fototrappole al momento non stanno circuitando perché siamo in attesa della nomina del nuovo comandante della Polizia Locale (la selezione è in corso proprio in queste settimane, ndr)».

«Alcuni servizi, tra cui questo, sono infatti in attesa della nuova nomina per poter riprendere la programmazione» ha spiegato l’assessore, aggiungendo anche alcuni chiarimenti circa il malfunzionamento delle isole ecologiche in centro, anch’esso segnalato più volte dai residenti e per il quale erano state programmate azioni di manutenzione straordinaria.
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«A dare problemi maggiori sono le isole ecologiche più vecchie, installate durante la precedente Amministrazione, figlie di un finanziamento regionale, che però non hanno dato i risultati sperati. Si tratta di apparecchiature problematiche sulle quali non è possibile intervenire in maniera efficace con la manutenzione, perché fuori produzione: difficile, quindi, anche recuperare eventuali componenti di ricambio. Non è possibile eliminarle e sostituirle con altre nuove, perché vincolate al finanziamento regionale, stiamo cercando una soluzione alternativa».
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