Connect with us

Cronaca

JESI / Salvini: «Il treno del cambiamento passa da Jesi» (video)

Il leader della Lega ha fatto il pieno in Piazza della Repubblica, tanti sostenitori: «Diritto alla salute, all’istruzione, al lavoro e al termine delle elezioni fischieremo noi»

JESI, 14 settembre 2020 – Quando il Capitano è arrivato, Piazza della Repubblica è esplosa in uno sventolio di bandiere, non solo della Lega, accompagnato dal nome scandito del leader, Matteo Matteo.

Salvini dal palco posto a ridosso del Teatro Pergolesi ha iniziato a riprendere con il suo telefonino prima di iniziare il suo comizio elettorale –  con lui anche i candidati, tra i quali anche la jesina Linda Elezi – nel tour marchigiano in vista delle prossime regionali di fine settimana.

Andreoli immobiliare 01-07-20

Lapidario il leader su alcuni temi, già noti, che interessano anche le Marche: «I cittadini hanni diritto alla salute, con la salute non si scherza, non è nè di destra nè di sinistra, qui sono stati smantellati ospedali interi, all’istruzione, il vostro voto è per loro, per insegnanti, studenti, personale. Datemi una mano ad aiutarli.  Diritto al lavoro, alla pensione, ci opporremo strenuamente a un ritorno della legge Fornero».

E poi, mentre si udivano i primi fischi di contestazione provenienti dalla zona di Corso Matteotti dove c’era uno degli sbarramenti delle forze dell’ordine «sento queste manifestazioni poco democratiche, i fascisti li trovo a sinistra, nei centri sociali ma vedremo se fischieranno anche dopo il voto. Perché anche da Jesi passa il cambiamento dopo 50 anni di sinistra al governo della Regione. A San Settimio feteggeremo noi».

28F5D3FD-20E4-4F66-9D80-60B6BF98B358 86424775-8490-4D84-9040-029DF7473678 F46EA802-2E89-496B-A093-8402A262E5E1 68800AF3-F0A5-4A76-A8BE-1B5CF1AC3A74 98EBC94C-1CE9-4532-A6F1-8C72EFB0CC7E DF60D259-EA4B-4235-AE09-DA7554A685D1 F6B1286D-9453-4EAC-8FC9-1797EB16DE80 8AA3E1A7-C464-49A6-9B2F-D8E79DA40265 D30858A4-7EA5-4210-917D-FF65C8A37FA4 D99E5CCB-4DA6-4805-AA5F-4E74AEAB8C4D 5295AD16-34D1-4529-8337-9E072E92779F FAFB9028-C95C-417B-AA5D-B65A20FB50D2 79F32757-16B0-4716-9FC8-D1F4EBAA3545 E93E89A2-F5A3-405E-8FCE-1F26843EEB3E B572EC7B-0C59-497D-B35B-FF264BD894F1
<
>

Quindi ha trovato anche il modo di elogiare «la buona amministrazione del sindaco Massimo Bacci» sottolineando anche come «il nostro interesse è per le persone per bene da dovunque arrivino, non abbiamo bisogno di spacciatori, stupratori, clandestini, scippatori. Ne abbiamo già troppi di italiani. E siccome non c’è tutto per tutti, prima ai marchigiani e agli italiani. Poi agli altri. Le Marche sono una terra di lavoro, di fatica di bellezza, di cultura».

Un passaggio anche per il processo che dovrà affrontare: «Il 3 ottobre sarò a Catania e rischio 15 anni di carcere per aver difeso i confini del mio Paese. E quando il giudice mi chiederà se sono colpevole o innocente, mi dichiarerò colpevole».

Le Marche a una svolta importante e «lascio in mano vostra Jesi e la regione, per cinque anni di impegno, per far ritornate le Marche ai marchigiani».

Salvini è poi partito alla volta di Urbino, non prima, però, di essersi soffermato sul palco per tantisimi selfie. La fila degli aspiranti che volevano immortalarsi con lui era molto lunga.

(p.n.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
  •   
  •  
  •  
  •   
Continua a leggere
1 Comment

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

parafarmacia gocce di salute


Meteo Marche

Copyright © 2018 - Tutti i diritti riservati Associazione Culturale Massa Actii - via Roma, 18 - Cupramontana (An) Italy - P.IVA 02573660426 - tel. +39 0731 789023 - Registrazione c/o Tribunale di Ancona n° 1/13 del 14/01/2013 - Direttore Responsabile Oddino Giampaoletti.