Opinioni
Jesi Sanità, disagi per le prenotazioni delle risonanze magnetiche
Il Tribunale del Malato chiede l’intervento della Regione, chiesta con urgenza la modifica di tutti i codici rettificati da gennaio
Jesi – Continuano i disagi del cittadino che deve eseguire un accertamento o una visita, oltre alle lunghe liste di attesa, abbiamo ricevuto segnalazione che alcune risonanze magnetiche non si possono prenotare perché non sono stati aggiornati i relativi codici (pare che da gennaio 2025 sono stati modificati). La cosa non è assolutamente tollerabile in quanto i pazienti che sono venuti da noi hanno necessità di fare la Rsm per confermare una eventuale importante patologia.
A fronte di ciò chiediamo alla Regione di intervenire con urgenza per la modifica di tutti i codici rettificati da gennaio. Oltre a ciò riceviamo sistematicamente i casi di pazienti inseriti nella cosiddetta lista di presa in carico, un escamotage studiato dalla Regione per cui, per non dire al paziente che il posto non c’è, si dice al medesimo: «Ti prendiamo in carico e ti richiameremo per l’appuntamento», poi però non vengono più chiamati.
Nel frattempo Ars ha pubblicato i dati relativi al 2024 sulle liste di attesa che non rispondono assolutamente agli effettivi tempi che il paziente deve attendere, per quanto risulta a noi non c’è stata una riduzione sia nei tempi medi di attesa sia nel numero di prestazioni che hanno sforato i limiti di tempo imposti dalla normativa nazionale.
Semmai abbiamo riscontrato sull’argomento un dato ancora più preoccupante rispetto
agli anni precedenti: mentre anni prima il cittadino poteva ottenere per un accertamento o una visita una prenotazione, magari a un anno, attualmente a chi si presenta al Cup per richiedere una prestazione, molto spesso, non gli viene fornita alcuna data.
In tutto questo marasma di negatività per i cittadini dobbiamo evidenziare che la Direzione Ast di Ancona si sta adoperando, su nostra richiesta, per formulare una regolamentazione chiara e dettagliata sui percorsi di presa in carico dei casi di prestazioni urgenti: essi devono assolutamente seguire un percorso tutelato.
Ci teniamo poi a informare i cittadini, ma anche i medici di famiglia (molti non ci risulta che lo sappiano) che Ast Ancona da tempo ha istituito un ambulatorio senologico per la presa in carico di quelle pazienti con sintomatologia sospetta al seno, per le quali la visita o l’eventuale accertamento avviene immediatamente.
Pasquale Liguori
Coordinatore Tribunale del Malato – Jesi
(foto in primo piano, Pasquale Liguori coordinatore Tdm di Jesi)
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