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Jesi Scuola Lorenzini, variante al progetto per ulteriori 3 mesi di lavori

Modifiche migliorative alla distribuzione delle aule e degli uffici, ad apparati tecnici ed elettrici, all’area esterna, saranno effettuate dalla stessa ditta impegnata nel cantiere edile

Jesi – Approvato dall’Amministrazione comunale l’impegno di spesa per una variante al progetto di realizzazione della scuola secondaria di primo grado Lorenzini, in via Schweitzer, per la quale gli interventi stanno procedendo speditamente dopo diversi anni di stallo e di rallentamento dei lavori.

Ad oggi la ditta ha terminato gli impianti interni, gli infissi, la pavimentazione e i bagni, i lavori sono ora concentrati sull‘agorà lo spazio centrale interno all’edificio destinato ad aula magna per attività collettive.

Da completare invece è la parte esterna, gli spazi dedicati al verde e ai parcheggi, l’illuminazione e i percorsi pedonali. A questi si aggiungeranno anche alcune modifiche migliorative individuate dalla Direzione lavori, per un aumento complessivo del costo dell’intervento di circa 300mila euro.

«Nel corso dei lavori è emersa la necessità di procedere con alcune modifiche al progetto – spiegano dagli uffici comunali – come esaustivamente spiegato nella relazione tecnica della Direzione lavori».

Tra queste rientrano: «modifiche alla distribuzione delle aule e degli uffici di segreteria a seguito delle esigenze avanzate dalla dirigente scolastica con conseguente modifica e adeguamento delle attrezzature meccaniche, elettriche ed elettriche speciali».

«Per quanto riguarda gli elettrici speciali, al fine di migliorare l’impianto di trasmissione dati, è stato aggiunto un armadio rack al piano terra, tra il corpo A e il corpo B a servizio di tutte le aule della “stecca” a valle».

Vengono inoltre indicate migliorie ad alcuni locali tecnici per una maggiore fruibilità, modifiche alla rete di adduzione del gas per diverso punto di allaccio alla rete pubblica e migliorie all’impianto idrico sanitario e antincendio, l’introduzione di contabilizzatori idrici per la separazione dei consumi della palestra.

All’esterno è stata segnalata la necessità di ottimizzare le sistemazioni dell’edificio in relazione agli accessi carrabili e di collegamento pedonale con il parcheggio e la strada e alla realizzazione di recinzioni funzionali alla delimitazione delle zone aperte al pubblico, evidenziato anche il miglioramento della tipologia di recinzione ai fini della maggiore durabilità e resistenza.

Sempre per l’area esterna si sono resi necessari la «implementazione dell’illuminazione sui percorsi pedonali e l’inserimento dell’illuminazione perimetrale dell’edificio e dell’impianto di videosorveglianza ai fini di un maggiore livello di sicurezza».

«Per esigenze tecniche sopravvenute rispetto alle opere Enel per la quale era stata già realizzata la cabina elettrica – hanno aggiunto gli uffici – occorre procedere all’inserimento di una cabina di trasformazione di mt/bt, confinante con la cabina già collocata in sito, e delle relative apparecchiature elettriche».

L’aumento dei costi sarà coperto per circa 200mila euro dall’avanzo degli oneri di urbanizzazione e per altri 100mila euro «con le somme a disposizione nel quadro economico di progetto alla voce ribasso di gara».

Tale perizia di variante modificherà la durata dei lavori di 90 giorni, le opere migliorative saranno effettuate dalla stessa ditta che sta eseguendo i lavori per garantire l’uniformità della resa tecnica, funzionale ed estetica già attuate nell’appalto iniziale e vista anche la necessità di «procedere con l’esecuzione delle opere il più celermente possibile».

L’Amministrazione comunale si è impegnata infatti a consegnare la scuola e la palestra per l’avvio del prossimo anno scolastico, quindi entro settembre 2025. Un’opera da 5,7 milioni di euro di investimento, di cui 1,7 milioni ottenuto da fondi ministeriali, la cui progettualità è stata avviata dalla precedente Giunta Bacci.

Era il 2014 quando alunni e insegnanti furono stati trasferiti nei locali dell’ex seminario di via Lorenzo Lotto in vista della costruzione della nuova struttura che, varianti permettendo, speriamo davvero veda la luce per il prossimo anno scolastico.

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