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Attualità

JESI / Scuola Martiri, il “pasticcio” continua nei moduli per il trasporto

Nella modulistica da compilare, in scadenza al 31 luglio, sono riportate le “vecchie” sedi mentre il trasferimento quest’anno è previsto al Mestica e a Palazzo Carotti

JESI, 27 luglio 2020Federico II, Gemma Perchi e Mazzini: sono queste le scuole riportate nella modulistica per richiedere la navetta che si sono trovati a leggere i gentiori degli alunni e delle alunne della scuola Martiri della Libertà, pronti a trasferirsi al Mestica e a Palazzo Carotti.

Moduli che, come la mensa e il pulmino (che a differenza della navetta è a pagamento, ndr), sono prossimi alla scadenza: 31 luglio 2020.

La navetta, fondamentale vista la collocazione in centro storico, in zona a traffico limitato, era stata confermata in occasione dell’incontro svoltosi all’inizio di giugno in Municipio: erano presenti il sindaco Bacci, l’assessora Campanelli, l’assessore Renzi, insieme a genitori, al dirigente scolastico dell’istituto comprensivo e rappresentanti della scuola.

Erano stati anche indicati i punti di partenza e ritorno: Porta Valle e via Asiago. I genitori che questi giorni si sono trovati a cercare i moduli sul sito del Comune, però, hanno trovato le indicazioni per i plessi dello scorso anno: «Non ci sono comunicazioni ufficiali circa la collocazione al Mestica e a Palazzo Carotti», fanno sapere gli addetti al servizio del trasporto.

E quindi tutto come prima, almeno sulla carta, mentre sul portale della scuola è riportata da settimane la sistemazione delle classi a tempo pieno e normale nei due plessi del centro storico, come da conferenza dei servizi avenuta in Comune nei giorni 6 e 8 luglio scorsi.

La lettera del 2019 arrivata alle famiglie

Il servizio di trasporto con la navetta era stato introdotto per andare incontro alle famiglie della Martiri della Libertà dal Comune di Jesi che con una lettera inviata a tutte le famiglie interessate, datata giugno 2019, chiariva la collocazione che sarebbe spettata per l’anno scolastico 2019/2020 riportando tutte le indicazioni necessarie per il trasporto scolastico.

Lettera che quest’anno non è mai arrivata alle famiglie: «Al fine di agevolare la frequenza degli alunni le cui famiglie non possono accompagnare i propri figli a scuola presso le sedi scolastiche alternative – scriveva il Comune nell’estate 2019 – verrà attivato il servizio di bus navetta gratuito».

Servizio funzionale e apprezzato visto che consentiva a bambini e bambine di raggiungere i plessi di riferimento, partendo dalla scuola di via Asiago.  Ancora un “pasticcio” per le famiglie della scuola Martiri della Libertà che a un mese dall’inizio della scuola (visto che gli studenti che necessitano del recupero inizieranno prima del 14 settembre) ancora non hanno certezze.

Sulla vicenda chiede spiegazioni anche Jesi in Comune.
Il gruppo politico scrive: «La domanda sorge spontanea: che cosa dovrebbero scrivere i genitori in quel modulo? Quali sono al 27 luglio le sedi o la sede alternativa proposta dal Comune? Evidentemente chi si occupa dei trasporti non lo sa ancora, così come non lo sanno i genitori, gli alunni e gli insegnanti della Martiri. E, sia chiaro, il covid non c’entra. Ma la gestione assurda di questa vicenda da parte dell’Amministrazione comunale sì».
«Però quelli imbarazzanti siamo noi che abbiamo proposto, in tempi non sospetti, la realizzazione di una scuola a moduli di legno in attesa della definitiva ristrutturazione della Martiri».

(e.d.)

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