Cronaca
Jesi Si è spenta la voce della grande tromba di Giacomo Uncini
Tra i più rappresentativi musicisti sulla scena jazz internazionale degli ultimi anni, importantissime le sue collaborazioni con il chitarrista Andrea Molinari di Jesi e il batterista Massimo Manzi di Senigallia
Jesi – Il mondo del jazz piange la scomparsa, avvenuta oggi, a Chiaravalle, all’età di 44 anni, del musicista jesino Giacomo Uncini.
Componente stabile della Colours Jazz Orchestra, Giacomo Uncini era un trombettista tra i più rappresentativi sulla scena jazz nazionale e internazionale.

Importantissime le collaborazioni degli ultimi anni con il chitarrista Andrea Molinari di Jesi e il batterista Massimo Manzi di Senigallia.
Si era diplomato al Conservatorio Rossini di Pesaro, quindi studi successivi a New York, con docenti come Cecil Bridgewater e Charles Tolliver. La sua direzione di quartetti e quintetti è esemplare, così come la scelta dei repertori.
Molto apprezzato nei Club e nelle rassegne in tutta Italia, ha collaborato con tanti nomi illustri del jazz, esaltando uno strumento – sia la tromba che il flicorno – in cui eccelleva.
La salma è stata composta presso la Sala del Commiato Ciccoli e Brunori in via don Battistoni 2/A e sarà disponibile alle visite da domani, mercoledì 5 febbraio, dalle ore 15.
I funerali saranno officiati giovedì 6 febbraio alle ore 15 nella chiesa di San Giovanni Battista (San Filippo), in Corso Matteotti.
(c.l.)
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