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Cronaca

Jesi Stadio Carotti, problemi e criticità

Interrogazione in Consiglio comunale da parte di FdI che pone l’attenzione «non solo sul campo e gli spogliatoi, ma anche sull’accesso all’impianto, sullo stato delle tribune e degli spazi riservati al pubblico»

Jesi – I disagi segnalati all’interno dello Stadio Carotti approderanno in Consiglio comunale.

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Antonio Grassetti e Chiara Cercaci – ha infatti presentato un’interpellanza che sarà discussa nella prossima seduta di martedì 27 per chiedere chiarimenti sulle condizioni generali della struttura e sugli interventi di manutenzione ritenuti necessari.

Il tema è finito al centro dell’attenzione dopo le lamentele comparse sui social network, dove utenti e frequentatori dell’impianto segnalavano spogliatoi freddi, problemi tecnici irrisolti e un campo in condizioni precarie.

Situazione a proposito della quale, i consiglieri di FdI definicono «un eroe il nostro portiere a dover difendere la porta su terra e fango! Eroi, i nostri giocatori, nel tenere la palla e farla rimbalzare. Un affronto a tutta la città e al pubblico pagante che va allo stadio. Neanche le linee bianche che delimitano il campo di gioco sembrano diritte sul terriccio misto a erba».

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Un guasto alla caldaia, con conseguenti docce fredde, si era verificato mentre le attività si stavano svolgendo regolarmente. Non si è trattato di un inconveniente lieve ma di un problema serio che ha richiesto un intervento tecnico approfondito. La segnalazione è partita subito, ma la verifica tecnica era arrivata solo dopo solleciti, con un ritardo che aveva creato disagi.

Nella giornata di giovedì la situazione è però rientrata: la caldaia è stata sistemata e al momento l’impianto di riscaldamento funziona regolarmente.

Le criticità non si limiterebbero, però, al solo impianto di riscaldamento. Esiste, evidente, anche la problematica delle condizioni del terreno di gioco, confermata dalla Società utilizzatrice, la Jesina Calcio.

«La caldaia è solo l’ultimo episodio – spiegano dalla Società – perché il campo presenta da tempo buche, fango e zone ammalorate. Sono segnali di una manutenzione ordinaria che, nei fatti, risulta carente».

Una situazione che ha costretto anche a soluzioni di emergenza, con alcune aree delimitate per evitare ulteriori danni e che, prrò, portano gli atleti ad allenarsi in altri contesti.

Nel documento depositato in Comune, i consiglieri di Fratelli d’Italia elencano una serie di problematiche che riguardano non solo il campo e gli spogliatoi, ma anche l’accesso all’impianto, «l’ingresso principale, così come tutta l’area dell’antistadio, presenta una stradina fangosa, in più punti allagata», lo stato delle tribune e degli spazi riservati al pubblico, «postazioni riservate a giornalisti che vengono lasciate aperte alla mercé dei piccioni e del loro guano che, nonostante le reti, entrano, sporcano e rendono non igienico il luogo», chiedendo all’Amministrazione comunale quali interventi intenda mettere in campo e con quali tempistiche

L’impianto è affidato in gestione alla partecipata JesiServizi su mandato del Comune di Jesi, che ne ha disposto l’assegnazione diretta con apposita delibera. 

Tra i principali fruitori figura, appunto, la Jesina Calcio, che utilizza la struttura senza avere responsabilità dirette sulla gestione.

«Noi siamo semplici fruitori – afferma la Società – e non abbiamo responsabilità sulla gestione. Il nostro compito è segnalare i problemi, cosa che abbiamo fatto più volte, cercando sempre un confronto corretto».

(c.lo.)

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