Jesi “Stop Edison” e “No all’antenna selvaggia” alla Caminada de San Giuseppe
Presenti i rappresentanti dell’Assemblea permanente e quelli contrari all’impianto di via dei Merciai: «Partecipiamo per testimoniare che ci siamo e stiamo vigilando»
Jesi – Ai blocchi di partenza alla Caminada de San Giuseppe di ieri mattina, c’erano anche i rappresentanti dell’Assemblea Permanente Stop Edison e quelli del No all’antenna selvaggia in via dei Merciai.
Come noto il Comitato di Quartiere San Giuseppe e tutta la città si sono mobilitati contro l’installazione dell’antenna in via dei Merciai, realizzata dalla Tower Company Inwit.
Nei confronti della quale il Comune ha emanato l’ordinanza sindacale che vieta di installare e mettere in esercizio i dispositivi sull’impianto fino alla definizione del ricorso pendente al Consiglio di Stato, a cui il Comune si è appellato dopo la sentenza del Tar favorevole alla,Tower Company.

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Sul caso Edison, invece, dopo il diniego della Provincia di Ancona al progetto per la realizzazione della Piattaforma polifunzionale per il trattamento rifiuti pericolosi e non in zona Zipa, la battaglia sta continuando sul piano legale.
«Come lo scorso anno siamo presenti alla Caminada per testimoniare che l’Assemblea Permanente Stop Edison resiste, c’è e vigila sul corso degli eventi», ha detto Paolo Gubbi, membro dell’Assemblea.
«Sappiamo che la vicenda Edison non è conclusa, si tratta solo di una prima fase che ci ha visti protagonisti come battaglia di popolo che abbiamo vinto con il diniego della Provincia. Adesso c’è una seconda fase che si sposta nelle aule giudiziarie con i vari ricorsi di Edison. L’Assemblea sta valutando la strategia per poter dire la sua anche in questo frangente, presto ci saranno novità, alla Caminada volevamo dare un segnale di presenza e attenzione consapevoli di come sta andando avanti la situazione».
«Un quartiere sempre in movimento e molto vivace anche in questo momento, un quartiere che è stato trafitto e ferito con l’installazione dell’antenna – spiega così la presenza alla Caminada Andrea Bordoni, Presidente del Comitato di Quartiere San Giuseppe -, siamo però vivi e vogliamo in ogni momento, anche in questa fantastica occasione della festa di San Giuseppe e in particolare la Camminada denunciare con forza, oggi per mezzo di una pettorina il no a questa antenna selvaggia».
«Un palo di 30 metri – prosegue – che sta a 25 metri dai muri delle case a 60 metri da una della principali scuole elementari della città a 200 metri dalla scuola media a 80 metri della parrocchia. I cittadini sono molto molto arrabbiati e preoccupati per questo scempio e si riuniranno di nuovo il 26 marzo alle 18 insieme all’Amministrazione comunale e i loro tecnici stavolta giuridici».
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