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Cronaca

Jesi Un Cammino Divino per valorizzare le bellezze del territorio

Adesione al progetto con altri otto Comuni per promuovere un turismo lento, la scoperta con i giusti tempi, rispettando l’ambiente e promuovendo le eccellenze enogastronomiche locali

Jesi – «Dalle colline al mare, tra borghi e vigneti: il Cammino Divino passa anche da Jesi».

Le parole del sindaco Lorenzo Fiordelmondo per spiegare l’adesione del Comune al progetto di marketing territoriale che mette in rete più Amministrazioni e l’Associazione Cammino Divino. Un’iniziativa che punta a valorizzare il territorio attraverso un’esperienza di turismo lento, da vivere a piedi o in bicicletta, lungo un itinerario bidirezionale di 93 chilometri che collega il litorale alle colline marchigiane.

La Giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi lo schema di protocollo – durata tre anni – d’intesa per la gestione, la valorizzazione e la promozione coordinata del Cammino Divino, che coinvolge, oltre a Jesi, i Comuni di Senigallia, Morro d’Alba, San Marcello, Monte Roberto, San Paolo di Jesi, Staffolo, Cingoli e Apiro, insieme all’Associazione promotrice del progetto.

Non si tratta di un semplice sentiero, ma di un vero e proprio modello di fruizione del territorio.

«Il fascino del trekking, la bellezza dei nostri paesaggi, i tesori dell’enogastronomia locale» sono, secondo l’Amministrazione, gli elementi che rendono il Cammino Divino uno strumento efficace di promozione turistica. Il percorso si sviluppa infatti lungo strade secondarie, sentieri e tratti già esistenti, immersi nel verde e attraversando aree a forte vocazione agricola.

Tra i punti di forza del progetto c’è la promozione delle eccellenze locali: il Cammino tocca i vigneti della Lacrima di Morro d’Alba e del Verdicchio dei Castelli di Jesi, con tappe previste in cantine e aziende agricole, offrendo ai viandanti l’opportunità di conoscere produzioni, tradizioni e identità locali. Un turismo che diventa anche esperienza culturale ed economica, capace di generare ricadute diffuse sul territorio.

Il protocollo d’intesa disciplina gli impegni condivisi: i Comuni garantiranno la percorribilità e la manutenzione ordinaria dei tratti di competenza, oltre all’installazione della segnaletica, mentre l’Associazione curerà la promozione, i materiali informativi e il coordinamento complessivo del Cammino Divino. Per Jesi è previsto anche un investimento contenuto, pari a 300 euro, destinato alla realizzazione dei pannelli informativi.

Alla base della scelta, come sottolineato dal Sindaco, c’è la volontà di sostenere un turismo rispettoso dell’ambiente, dei tempi, dei luoghi, capace di raccontare il territorio come un corpo unico. Un approccio integrato che mette in rete costa ed entroterra, piccoli borghi e città, paesaggio, cultura ed enogastronomia, offrendo una nuova chiave di lettura e di promozione della Vallesina.

(c.lo.)

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