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Cronaca

JESI / UNA CONGESTIONE ALL’ORGINE DELL’ANNEGAMENTO DI DANIELE SERENELLI

JESI, 13 agosto 2015 – Il dramma si è consumato a 20 metri dalla spiaggia, ieri pomeriggio(12 agosto) poco prima della 16 a Senigallia. Daniele Serenelli, daniele37 anni, originario di Jesi ma residente a Monsano, è deceduto sotto gli occhi attoniti di alcuni bagnanti e della nipotina con la quale stava facendo il bagno. L’uomo si accasciato improvvisamente e i bagnanti che si trovavano nelle immediate vicinanze, vedendo che il 37enne non riemergeva, hanno dato subito l’allarme. Le grida ed il trambusto hanno richiamato l’attenzione della fidanzata, la quale si è subito resa conto che i soccorsi erano rivolti al suo Daniele. Per tutto il tempo è stata al suo fianco poi è crollata in un pianto disperato quando i sanitari le hanno detto che non c’era più nulla da fare.
Il malore che ha determinato l’annegamento con molta probabilità è stato causato da una congestione; infatti, la fidanzata ha riferito che un’ora prima Daniele aveva mangiato. L’uomo, che si trovava all’altezza dell’Hotel Bologna, sul lungomare Mameli, è stato recuperato dai bagnini di salvataggio a ridosso degli scogli dove l’acqua non è molto alta. “Che cosa è la vita, che cosa è la morte? Ci sono quelli che hanno tutte le risposte – ha scritto nella sua pagina facebbok Andrea Binci, segretario del 3 circolo Pd – , altri non ne hanno, altri ancora le stanno cercando… Ma di una cosa sono certo, non è giusto morire a 37 anni con ancora una vita davanti e chissà quanti progetti da realizzare… Riposa in pace Daniele“.

foto di Andrea Binci

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