Segui QdM Notizie

Cronaca / Cronaca

Jesi Viale della Vittoria, scontro sulla manifestazione di interesse

Jesiamo: «Avviso bocciato dal Consiglio nazionale degli ingegneri per incongruenze e per errori nella predisposizione di importi a gara, figuraccia», l’Amministrazione comunale: «Non esiste alcun errore procedurale, né tanto meno una bocciatura o la sospensione dell’iter, tutto regolare, tentativo di gettare fango»

Jesi – Si arricchisce di un nuovo capitolo la querelle relativa alla ristrutturazione di Viale della Vittoria.

Stavolta è Jesiamo che chiama in causa la manifestazione di interesse che sfocerà nella gara europea per l’attribuzione della progettazione.

«Il Comune di Jesi – nota Jesiamo – ha predisposto una manifestazione di interesse per gli incarichi professionali (progettazione) per la riqualificazione del Viale della Vittoria: ebbene, il Consiglio nazionale degli ingegneri l’ha bocciata per incongruenze e per errori nella predisposizione di importi a gara, di voci e di criteri di calcolo dei compensi previsti ed ha chiesto al Comune di Jesi di sospendere la procedura e di modificare l’avviso».

«La megalomania e la fretta (di voler dare incarichi) – la conclusione – fanno fare brutta figura a Jesi a livello nazionale».

La risposta dell’Amministrazione comunale

Da Piazza Indipendenza arriva la precisazione che sottolinea come «il tentativo di gettare fango sulla riqualificazione del Viale della Vittoria prosegue da parte di chi predilige la polemica pretestuosa al confronto costruttivo. Anche riguardo alle osservazioni del Consiglio nazionale degli ingegneri (Cni), si sta alimentando una narrazione distorta che va smentita con i fatti: non esiste alcun errore procedurale, né tanto meno una bocciatura o la sospensione dell’iter».

«In realtà, il Cni si è limitato a sottoporre alcune osservazioni riguardanti i parametri dei compensi, a tutela della categoria. Si tratta di aspetti che non mettono minimamente in discussione la solidità dell’impianto, come dimostrato dallo straordinario successo della manifestazione d’interesse, che ha visto la partecipazione di oltre 50 raggruppamenti / professionisti di caratura europea senza che venisse sollevata alcuna eccezione nel merito».

«Pertanto, la regolarità della procedura è fuori discussione. In un’ottica di leale collaborazione istituzionale, il Comune valuterà le richieste pervenute, ma è fondamentale chiarire che tali approfondimenti non modificano la sostanza delle prestazioni richieste e, soprattutto, non inficiano in alcun modo il regolare avvio della gara europea».

© riproduzione riservata

Continue Reading