Opinioni
Jesi Viale della Vittoria, “se non del tutto giusto, quasi niente sbagliato”
Filippo Bartolucci, neo segretario Pd, in merito alla riqualificazione: «Procediamo con serietà e responsabilità per una città più ordinata, più sicura, più moderna, più accessibile, una città che non abbia paura di cambiare»
Jesi – Quale prospettiva di progresso vogliamo dare alla nostra comunità?
È da questo interrogativo che occorre partire, con chiarezza, determinazione e senso di responsabilità. Ed è dentro questa visione che si colloca il tema della riqualificazione del Viale della Vittoria, una questione che nel decennio precedente è stata a lungo rinviata.
Allo stato attuale, com’è il Viale? È davvero accettabile immaginare che uno dei principali spazi pubblici della città possa restare indefinitamente così com’è, privo di un progetto complessivo di riordino, sicurezza, mobilità e qualità urbana? La Giunta ha proposto alla città un cambiamento, intervenendo anche sul piano della viabilità. Questo progetto si è però scontrato con una rumorosa opposizione, capeggiata da Fratelli d’Italia e poi seguita dalle altre forze di minoranza: una posizione singolare, considerando la storia recente delle loro scelte amministrative.
Era il 2021 quando l’Amministrazione Bacci approvò il Piano urbano della mobilità sostenibile, nel quale erano previste due piste ciclabili lungo il viale, una per ciascun lato. In quella fase, le osservazioni presentate sia dai commercianti sia da singoli cittadini furono respinte proprio dalle stesse forze civiche e politiche che oggi sembrano aver cambiato completamente opinione.
Che cosa è cambiato dal 2021 a oggi? Le attuali forze di opposizione hanno cambiato la loro idea di città? Per un calcolo di facile consenso, il progetto che avevano in mente è stato snaturato, se non addirittura abbandonato? Sono quesiti che, per dirla con Fabrizio De André, pongono un dubbio “se non del tutto giusto, quasi niente sbagliato”.
Il Partito Democratico di Jesi, invece, lavora per tenere insieme la visione futura della città e i bisogni concreti di chi la vive ogni giorno. Non ci interessano le polemiche costruite per convenienza: ci interessa una città più ordinata, più sicura, più moderna, più accessibile. Una città che non abbia paura di cambiare, quando il cambiamento è necessario e quando viene costruito dentro una prospettiva pubblica.
Per questo procediamo, con serietà e responsabilità. Accogliamo con favore tutti i contributi che aiutino a migliorare il progetto e invitiamo la comunità a un confronto costruttivo, scevro da preclusioni aprioristiche. Il Partito Democratico, con la sua forza e il suo impegno, continuerà a fare la propria parte senza sottrarsi.
Filippo Bartolucci, segretario Pd – Jesi
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