Cronaca
Jesi Viale, il Comitato dei cittadini al Comune: «Servono chiarimenti tecnici e amministrativi»
Inviata una Pec con la richiesta di affrontare due aspetti importanti: la dotazione di parcheggi e il procedimento che darà attuazione al Masterplan, «rappresentare l’esito della votazione in Consiglio comunale come un’ampia accoglienza della petizione non restituisce ai cittadini una descrizione fedele di quanto realmente discusso e deliberato»
Jesi – Il Comitato dei Cittadini di Jesi ha trasmesso una richiesta formale di chiarimenti, tramite Pec, al dirigente dell’Area governo del territorio e al segretario generale del Comune, con l’obiettivo di approfondire alcuni aspetti tecnici e amministrativi relativi al Masterplan di Viale della Vittoria.
«L’iniziativa nasce all’indomani della discussione della petizione in Consiglio comunale e dall’analisi della documentazione urbanistica vigente e degli atti approvati dall’Amministrazione. Nel corso del Consiglio comunale sono infatti emerse affermazioni che, a giudizio del Comitato, rendono ancora più necessario un chiarimento tecnico sul rapporto tra il Masterplan, la classificazione viaria del Viale della Vittoria, gli strumenti urbanistici vigenti e il procedimento amministrativo che accompagnerà le future scelte progettuali», spiegano dal Comitato.
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Le richieste trasmesse agli uffici comunali si muovono proprio in questa direzione: acquisire elementi tecnici, urbanistici e amministrativi verificabili, affinché il confronto possa proseguire sulla base di dati, norme e documenti ufficiali.
«La richiesta affronta, in particolare, due aspetti ritenuti fondamentali. Il primo riguarda la dotazione di parcheggi prevista lungo il Viale della Vittoria e la verifica della conformità agli standard urbanistici nazionali e regionali, considerata la riduzione degli stalli prospettata dal Masterplan».
«Il secondo riguarda invece il procedimento amministrativo che l’Amministrazione intende seguire per dare attuazione al Masterplan, con particolare riferimento al rapporto tra quest’ultimo e gli strumenti urbanistici e della mobilità oggi vigenti».
«Nelle ore successive al Consiglio comunale abbiamo inoltre preso atto delle comunicazioni diffuse dall’Amministrazione, nelle quali si sostiene che gran parte della petizione sarebbe stata accolta. Riteniamo che questa ricostruzione non corrisponda al contenuto della petizione né all’esito della votazione consiliare».
«La petizione, infatti, non chiedeva di introdurre gli interventi oggi indicati come accolti. Quegli interventi erano già condivisi dal Comitato e dagli oltre 2.500 cittadini firmatari e costituivano il punto di partenza della proposta. Le richieste sulle quali la petizione chiedeva un ripensamento riguardavano invece gli elementi che modificano concretamente il funzionamento del Viale della Vittoria: il restringimento delle carreggiate, la riorganizzazione della sosta, le modifiche alla viabilità e gli altri interventi che incidono direttamente sulla mobilità e sulla funzionalità dell’asse viario».
«Sono proprio questi gli aspetti che il Consiglio comunale ha deciso di confermare. Per questo motivo riteniamo che rappresentare l’esito della votazione come un’ampia accoglienza della petizione non restituisca ai cittadini una descrizione fedele di quanto realmente discusso e deliberato. Il rispetto delle oltre 2.500 persone che hanno sottoscritto la petizione passa anche attraverso una comunicazione chiara e aderente ai fatti. I cittadini hanno espresso richieste precise e meritano che il contenuto della loro iniziativa venga rappresentato con altrettanta precisione».
«Per questo il Comitato continuerà il proprio lavoro sul piano tecnico, amministrativo e documentale, nella convinzione che il confronto sul futuro del Viale della Vittoria debba fondarsi su dati verificabili, norme e atti ufficiali».
«L’obiettivo non è alimentare una contrapposizione, ma contribuire affinché le decisioni che riguardano uno dei principali assi viari della città siano assunte con il massimo livello di trasparenza, approfondimento e consapevolezza. Il percorso del Comitato proseguirà con lo stesso spirito che ha caratterizzato questi mesi: partecipazione, studio degli atti e volontà di contribuire, con spirito costruttivo, al futuro del Viale della Vittoria e della città di Jesi».
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