Connect with us

Opinioni

LA LETTERA / Caro Papa Francesco, mi rivolgo al tuo cuore…

Andreoli immobiliare 01-07-20

Don Alberto Balducci parroco a Pianello Vallesina ha scritto, e recapitato al Pontefice, sulla vertenza Caterpillar per accendere una speranza

Caro Papa Francesco,

sono don Alberto Balducci, parroco di una parrocchia della diocesi di Jesi, provincia di Ancona, regione Marche.

Accompagno nell’udienza del 19 gennaio un mio caro confratello nel sacerdozio, don Maurizio Fileni, oltre al nostro Vescovo, mons. Gerardo Rocconi, e prendo così spunto per scrivere su un problema che sta a cuore a tutta la nostra zona e alla nostra gente, traendo ispirazione dal messaggio della scorsa udienza del 12 gennaio, in cui, parlando di San Giuseppe, hai trattato dell’importanza e della dignità del lavoro, come anche del dramma del perderlo e del non poterlo trovare.

Ora a Jesi è successo che lo scorso 10 dicembre duecentosettanta operai dello stabilimento Caterpillar, (una multinazionale che ha sede negli Usa con centinaia di stabilimenti in tutto il mondo), si sono visti recapitare uno scarno ma raggelante comunicato di dieci parole: la direzione della società ha deciso di chiudere questo stabilimento per spostarlo altrove. Quindi, nel giro di poco tempo, i duecentosettanta operai saranno licenziati.

Sono stati fatti incontri di riflessione in eventi pubblici per portare alla luce la loro rabbia, delusione, paura. Lo stabilimento da chiudere presentava bilanci sempre in attivo, offriva una riconosciuta ottima qualità di prodotto, i suoi operai sono sempre stati lodati per la loro serietà e capacità lavorativa da quella stessa azienda che ora vuole chiudere la fabbrica perché delocalizzare in Messico e in Cina le farebbe risparmiare sulla minore entità di stipendi da sborsare.

Quindi è forte il senso di massima insicurezza: non si può stare tranquilli nemmeno quando l’attività lavorativa sta andando bene sia a livello di produzione che di profitto. E tutto accade senza nessun preavviso. A causa della logica del profitto a senso unico che guida la mentalità delle multinazionali.

Caro Papa Francesco, lo sconcerto e la paura nella nostra zona sono davvero forti. Si sta operando per tenere almeno desta l’attenzione sul problema

Il giorno 21 gennaio una delegazione della fabbrica sarà ricevuta a Roma dal Ministero dello Sviluppo Economico per un tavolo di trattativa.

La sera dello stesso giorno nella Cattedrale di Jesi si farà un incontro di riflessione sull’importanza e la dignità del lavoro in cui prenderanno la parola anche alcuni operai di questa fabbrica. In questa occasione saranno presenti, oltre al nostro Vescovo, anche quello di Senigallia, mons. Franco Manenti, e quello di Ancona, mons. Angelo Spina, perché parte degli operai in questione abitano nelle loro diocesi.

Caro Papa Francesco, ti scrivo per renderti partecipe di questa nostra situazione che sarà ancora più grave se non si riuscirà a sbloccarla entro il 24 febbraio prossimo, data in cui i licenziamenti diventeranno effettivi

Una piccola speranza è suscitata dall’interesse finora mostrato da un imprenditore della Lombardia a rilevare l’intera attività, ma tutt’ora le preoccupazioni e le incognite sono molto più grandi delle nostre speranze. La non soluzione di un problema del genere può infatti avere conseguenze negative inimmaginabili per il lavoro e la stabilità sociale di un’intera vasta comunità già messa a dura prova sia dalla crisi che dalla pandemia

Così ho voluto scrivere a te questa lettera, facendomi portavoce anche di altri confratelli, rivolgendomi al tuo cuore di padre e di pastore, oltre che di amico e di fratello maggiore nella fede, perché tu possa accendere nei nostri cuori una speranza.

Un caro saluto e un forte abbraccio!

Don Alberto Balducci

Parrocchia San Benedetto Abate

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi anche

Condividi
  
    

news

Alta Vallesina4 ore fa

Fabriano / Pediatri e infermieri per il “Profili” e per il “Sant’Antonio Abate”

Avviso pubblico da parte dell’Ast di Ancona con contratti a tempo determinato di Redazione Fabriano, 28 gennaio 2023 – Con...

Cronaca5 ore fa

Jesi / L’ultimo inchino di Franco Morici: il saluto della figlia Gioia

Corso Matteotti sarà più vuoto senza di lui: oltre a noi anche Jesi perde un pezzo di cuore Jesi, 28...

Alta Vallesina5 ore fa

Fabriano / Alcol al volante, tre incidenti in poche ore

Gli automobilisti coinvolti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza di Redazione Fabriano, 28 gennaio 2023 – Comprensorio...

pallamano chiaravale a2 maschile2 pallamano chiaravale a2 maschile2
Sport7 ore fa

Pallamano A2 / Chiaravalle ospita il San Lazzaro: scontro d’alta classifica

Il presidente Gianluca Maltoni: «Sarà importante riuscire ad essere coesi e lucidi per tutti i 60 minuti» Chiaravalle, 28 gennaio...

Sport8 ore fa

Pallamano A2 / Macagi, al PalaQuaresima la sfida con Modena

La squadra di Palazzi, ora al secondo posto del girone B con tre partite da recuperare, torna in campo dopo...

Cronaca10 ore fa

Jesi / Salvatore Pisconti saluta Jesi Servizi tra commozione e ringraziamenti

In Consiglio comunale il discorso dell’ex presidente della società partecipata: «Si chiude il mio capitolo ma c’è ancora un’enciclopedia da...

Cronaca10 ore fa

Jesi / L’insidioso gradino di Piazza Pergolesi, soluzione in arrivo

Ordinate le fioriere temporanee, al lavoro i progettisti, obiettivo: «Rendere quello spazio fruibile ai cittadini», ha detto l’assessore Valeria Melappioni...

Cronaca10 ore fa

Jesi / Franco Morici, oggi i funerali

La cerimonia funebre nella chiesa di San Pietro Martire, il cordoglio della Fondazione Pergolesi Spontini Jesi, 28 gennaio 2023 –...

Eventi10 ore fa

Jesi / Teatro Pergolesi, Elio Germano in Paradiso

Inaugura domani la stagione di prosa, spettacolo messo in scena creando un’esperienza unica, quasi fisica per lo spettatore al cospetto...

Cronaca10 ore fa

Jesi / Disagio giovanile, Rudi Curzi: «Serve un nuovo modo di guardare i legami sociali»

La risoluzione del consigliere comunale di Con Senso Civico impegna a promuovere azioni affinché si sviluppi una comunità “che ripara”...

Meteo Marche