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Lettere & Opinioni

LETTERE&OPINIONI / ARTIGIANATO IN ROSSO: 59 LE IMPRESE CHE HANNO CHIUSO

Il primo trimestre 2019 in Vallesina più negativo di quello dello scorso anno

VALLESINA, 8 maggio 2019 – Le 59 chiusure  del primo trimestre 2019, sono il segnale tangibile che il protrarsi della recessione sta riducendo allo stremo le imprese artigiane che vivono sulla propria pelle il peso insostenibile dell’eccessiva pressione fiscale, del calo dei consumi, del difficile e costoso accesso al credito, della burocrazia.

Giuseppe Carancini (segretario Confartigianato Jesi) e Silvano Dolciotti (presidente comitato territoriale)

Sono ancora numeri negativi , sottolinea Silvano Dolciotti presidente territoriale di Confartigianato,  quelli che sta registrando l’artigianato della Vallesina: 27 le nuove aperture da gennaio a marzo a fronte di 59 aziende che hanno chiuso ( in particolare – 19 le costruzioni, – 11 i servizi alle imprese) con  un saldo  di – 32 aziende artigiane. Il totale delle imprese, secondo le elaborazioni dell’ufficio studi di Confartigianato su dati Unioncamere – Infocamere, passa da 2.064 del primo trimestre 2018 alle attuali 2.049. Nello stesso periodo dello scorso anno le aperture erano state 25 e le chiusure 46 con un saldo negativo di 21 a fronte dell’attuale -32.

La Vallesina rispecchia un andamento negativo che caratterizza tutta la provincia  con 164 iscrizioni ( lo scorso anno erano state 172) e 319 chiusure ( 266 nel I trimestre 2018). Il totale delle imprese passa da 11.562 del marzo 2018 alle 11.348 di quest’anno.

La dinamica delle imprese artigiane si traduce in un tasso di crescita che nelle Marche è del -1,20%, (era -0,86% nel I trimestre 2018), un tasso più intenso della media nazionale (-0,80%) .

E’ evidente che per  l’artigianato al momento non si intravedono segnali concreti di inversione. Per queste aziende, che sono sopravvissute ad  anni terribili serve un impegno  straordinario da parte di tutti.

I numeri, prosegue il presidente  di Confartigianato Silvano Dolciotti, ci mostrano  una situazione ancora difficile  e certamente non ci possiamo definire “fuori dalla crisi”.

Fiscalità, accesso al credito, burocrazia: sono temi sui quali occorre intervenire in modo tempestivo.

E’ necessario costruire un Paese a misura di ‘’piccola impresa’’ attraverso leggi chiare, semplici, con un fisco leggero e una politica del credito che riesca finalmente a far ripartire in maniera sinergica con tutto il mondo degli artigiani e delle piccole imprese.

Quando  una bottega abbassa la saracinesca è un pezzo di vita produttiva e  sociale che viene a mancare al territorio.

Venerdì 10 maggio si terrà presso la sede Confartigianato di Jesi alle ore 19 il comitato territoriale nel corso del  quale verrà analizzato l’andamento dell’economia. Nell’occasione, alla presenza del segretario generale di Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino Marco Pierpaoli, verrà presentato il nuovo responsabile sindacale di zona Federico Castagna.

Confartigianato – Jesi

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