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Lettere & Opinioni

LETTERE&OPINIONI / “#DIPIÙ PER MONTE ROBERTO” SULL’IMPIANTO RIFIUTI STRADALI

 

PIANELLO VALLESINA, 15 maggio 2019 – Un impianto di recupero materiali spazzamento strade della Provincia (sì avete lette bene: dell’intera Provincia!), ovvero una discarica a tutti gli effetti, verrà collocato a ridosso di Pianello Vallesina, in linea d’aria a meno di 200 metri dal centro urbano.

Vicinissimo alla fabbrica Dorica Castelli e alle abitazioni private di un quartiere (il Terrone) e al lago di pesca sportiva.

La “pensata” dell’assessore uscente Bini è di 2 anni fa ma solo ora – e con tanto imbarazzo e reticenza – il progetto del “monnezzificio” è venuto a galla.  Se n’è parlato in un Consiglio comunale, ma non si riesce a sapere in quale (il verbale non si trova). Sicuramente non c’è nessuna delibera relativa a tale tema. Sicuramente la maggior parte dei cittadini, quasi tutti, non sapeva nulla. E se non ci fosse stato il nostro interesse, la nostra attenzione e ricerca, probabilmente oggi non se ne parlava.

Di certo, il materiale confluito nella discarica è altamente inquinato da PM10 (visto il posto da cui viene raccolto). Per strada si raccoglie il materiale più disparato.

Ogni estate l’impianto crea problemi di “sgradevoli odori”, ma tranquilli la “puzza” è a norma di legge. A cui va aggiunto il notevole traffico pesante che si innescherà una volta in cui la discarica sarà attiva.

Perché l’assessore Bini, per ben 2 anni, abbia maturato questo progetto senza convocare almeno un’assemblea pubblica è davvero un mistero. Ma questa è un’abitudine di questa amministrazione uscente (vogliamo parlare dell’esternalizzazione mensa?). Anche se ora, a “bomba scoppiata” cercano di convincere i cittadini che saranno informati, parteciperanno. Ma nel testo del programma pubblicato per legge all’albo pretorio del Comune non risulta nulla in tal senso, solamente che vogliono farlo.

Non sappiamo le quantità del materiale, il numero dei camion, le royalties, gli accordi economici, le caratteristiche dell’impianto, i risarcimenti per gli abitanti, il numero delle centraline di rilevamento, il tipo di società che gestirà l’impianto, l’eventuale volontà di accollare al Comune la responsabilità delle problematiche ambientali.

Eppure l’assessore Bini, fuori dai denti, dichiara che è lui ad aver dato la disponibilità, partecipando all’Ata e avanzando la candidatura. Quindi i dati dovrebbe conoscerli benissimo.

Non sappiamo perché si sia trovata una motivazione così “irrilevante (ridicola)” come quella del recupero di un’area attualmente innocua, non inquinata, frequentata da pecore e altri animali.

Però apprezziamo quanto dichiara l’assessore Bini, noi crediamo nel suo alto senso ecologista.

Ci appelliamo al buon senso di tutti i cittadini, per evitarci questa pattumiera che potrebbe trasformarsi in una bomba ecologica per i prossimi 30 anni, e ci chiediamo come i possibili futuri consiglieri possano avallare una simile proposta (in particolare quelli che vivono proprio ad una manciata di metri dalla ormai certa discarica).

Sappiamo da un video che l’assessore Bini ed il sindaco Giampaoletti hanno fatto un viaggio in quel di Guidonia ma non ci è dato sapere quando. Perché l’impianto portato ad esempio è proprio quello di Guidonia, avendo seguito lo stesso iter di quello che ci sta proponendo questa amministrazione.

Lista civica #Dipiù per Monte Roberto

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