LETTERE&OPINIONI LABORATORIOSINISTRA: “PER L’AMMINISTRAZIONE BACCI, ARCA FELICE ANDAVA SACRIFICATA A PRESCINDERE”
JESI, 18 aprile 2017 – Nei giorni scorsi Jesiamo è entrata nel dibattito cittadino che ha riguardato la chiusura e vendita dell’Arca Felice. È stata definita una favola pensare che la storia dell’azienda avrebbe potuto avere un lieto fine, evitando la chiusura e che tutti i cittadini jesini che hanno solo potuto pensare questo, sono degli ingenui o sono in malafede.
Noi pensiamo che le motivazioni addotte dall’amministrazione Bacci sono facilmente smentibili, infatti se è vero che a livello provinciale oltre all’ Arca Felice esiste un’altra azienda pubblica “fotocopia” di quella presente a Jesi, perché l’amministrazione comunale di Fabriano non ha provveduto a venderla e chiuderla?
L’altissimo livello di qualità di entrambe le esperienze – allevamento di bovini marchigiani selezionati in biologico-, erano e dovevano restare patrimonio della collettività!
Condividiamo le preoccupazioni del mondo agricolo e zootecnico in particolare, rispetto alla scarsa redditività che oggi gli imprenditori agricoli hanno, ma se un’azienda pubblica di Fabriano riesce a mantenere la propria attività , come mai a Jesi non ci siamo riusciti?
Esiste forse una responsabilità dell’amministrazione comunale?
Non era forse l’attuale Sindaco Bacci, nominato dall’allora Giunta Belcecchi, amministratore di Progetto Jesi che gestiva l’Arca Felice? Se la situazione era cosi grave perché nessuno è intervenuto? Perché alle prime avvisaglie non si è pensato ad una riorganizzazione del sistema produttivo e di management aziendale anziché nominare un “nuovo” direttore in aggiunta e non in sostituzione dei tecnici già presenti, appesantendo di fatto il già fragile bilancio?
Su queste domande i cittadini Jesini chiedono risposte concrete come pure sono in attesa di una risposta i genitori che in questi anni hanno potuto usufruire dell’attività della Fattoria Didattica come strumento formativo che ha permesso a molti ragazzini di avvicinarsi al mondo agricolo, all’ambiente e agli animali.
Sicuramente non sono questi gli obbiettivi e i valori importanti per l’amministrazione Bacci che individuano l’interesse pubblico esclusivamente in un effimero pareggio di Bilancio che comunque ha permesso proprio in questi mesi di “risistemare” dopo anni pezzi di viabilità cittadina.
Noi, di #laboratoriosinistra, pensiamo che la chiusura e vendita dell’Arca Felice doveva essere evitata bastava porre la stessa al centro delle politiche di Sviluppo Regionale, cosi come è accaduto per l’ Azienda di Fabriano.
Diverso è pensare, cosi come nei fatti dimostrato, che con tale vendita si potevano sistemare alcune situazioni debitorie Comunali .
Laboratoriosinistra
