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Lettere & Opinioni

LETTERE&OPINIONI / “QUANDO LA DEMOCRAZIA RESTA FUORI DAI CANCELLI”

JESI, 7 maggio 2018 – La vicenda delle elezioni delle Rsu alla CNH di Jesi, ripropone e rilancia il tema della “democrazia rappresentativa” nei luoghi di lavoro.

Quando altri sindacati, solo perché firmatari di contratto o accordi nazionali si coalizzano per escludere il più rappresentativo, accade che la DEMOCRAZIA quella reale, quella partecipata, ne soffre.

Quando un sigla sindacale riceve “autorevolezza” solo in quanto firmataria di contratti o accordi, viene legittimata dalla controparte, non dai lavoratori!

Da diversi anni il Partito della Rifondazione Comunista richiede una legge,  allo scopo di  regolare le elezioni delle rappresentanze sindacali nei luoghi di lavoro, ispirata al sistema proporzionale.

La Costituzione deve entrare nei luoghi di lavoro: dovrebbero essere i diretti interessati a poter decidere da chi, sia nelle persone, che da quale organizzazione sindacale, farsi rappresentare.

Il Partito della Rifondazione Comunista delle Marche è vicino ai lavoratori/le lavoratrici iscritti alla Fiom,  che in questi giorni sono impegnati in questa battaglia per la democrazia, nella loro azienda come in tutto il Paese,  occorrono  leggi trasparenti e che rispettino la volontà popolare.

Il modello Marchionne non può essere accettato passivamente, i lavoratori/le lavoratrici devono avere dei delegati che rappresentandoli porti ai tavoli negoziali le loro condizioni lavorative e di vita.

Una testa, un voto!

Partito della Rifondazione Comunista – Marche

 

 

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Lettere & Opinioni

LETTERE&OPINIONI / M5S, UNA MOZIONE PER IL RICICLO

MAIOLATI, 21 luglio 2018 – Il prossimo Consiglio Comunale del 24 luglio giunge appena in tempo per smentire quanto da poco affermato da un anonimo segretario del PD di Moie e Maiolati, il quale, probabilmente “imbeccato” da altro meno anonimo amministratore, sosteneva che le minoranze di Maiolati non siano mai propositive. Infatti, il nostro gruppo consiliare, in data 12 luglio, ha presentato una mozione con la proposta più concreta che il Comune di Maiolati possa mai realizzare in tema di ciclo virtuoso dei rifiuti: la mozione impegna innanzitutto l’amministrazione comunale a ritirare la folle proposta di candidatura, avanzata dal sindaco Domizioli in commissione ambiente a Jesi, del sito della discarica “La Cornacchia” per ospitare l’impiantistica per la gestione della FORSU (il cosiddetto “umido”) per il territorio dell’ATO2 di Ancona; un’impiantistica che non avrebbe altro effetto che aumentare le pressioni ambientali già presenti nel nostro territorio! Poi, soprattutto, la mozione impegna l’amministrazione a proporre, previo accordo con i Comuni e Soci di ambito CIS e Sogenus, la candidatura del sito della discarica “La Cornacchia” di Moie per ospitare l’impiantistica di selezione, riciclaggio, recupero e valorizzazione dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata per il territorio dell’ATO2 di Ancona: una proposta molto più “salutare” sia dal punto di vista ambientale che occupazionale!

I dettagli della mozione saranno discussi nel prossimo consiglio comunale, ma essenzialmente essa si basa sui dettati normativi forniti dall’Unione Europea sin dall’emanazione della direttiva 2008/98/CE, sulle indicazioni fornite dal Testo Unico dell’Ambiente e sulle prescrizioni della Legge Regionale 24/2009, recepite anche dal vigente Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti: un insieme di leggi, norme e buon senso che stabiliscono i criteri di priorità nella gestione dei rifiuti, nel rispetto di una gerarchia che privilegia ovviamente la prevenzione, la preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio, rispetto a qualsiasi forma di recupero energetico e allo smaltimento.

Il Programma Ambientale delle Nazioni Unite ha elaborato fin da diversi anni fa alcuni studi che dimostrano come il riciclaggio dei rifiuti è uno dei settori più importanti in termini di potenzialità di sviluppo di occupazione, essendo stato stimato infatti che il settore del riciclo crea un numero 10 volte maggiore di posti di lavoro rispetto ai settori dello smaltimento e dell’incenerimento.

I benefici ambientali e occupazionali derivanti dalla gestione pubblica virtuosa dei rifiuti sono sotto gli occhi di tutti da anni (e ne abbiamo la riprova sia in Italia, perfino da comuni amministrati dal PD (!!), che all’estero con numerosi esempi), per cui è tempo che il nostro Comune intraprenda questa strada assumendosi le proprie responsabilità per un vero percorso di cambiamento.

M5S Maiolati Spontini

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Cingoli

LETTERE & OPINIONI / NUOVO POLO SCOLASTICO NELL’AREA DELLA PORTELLA, LEGAMBIENTE: “DA NON SACRIFICARE IN NOME DEL CEMENTO”

“Non si può sacrificare il Parco in nome del cemento”

 

CINGOLI, 19 luglio 2018 – “Non possiamo permettere che l’inesorabile e devastante avanzare del cemento cancelli per sempre il Parco della Portella a Cingoli, privando il balcone delle Marche della sua identità storica e morfologica. Non è necessario sacrificare un’area di raro interesse ambientale in nome di un illusorio sviluppo del centro storico. Si devono individuare altre aree dove poter costruire”.

Questo il commento Francesca Pulcini, presidente di Legambiente Marche, riguardo la costruzione del nuovo polo scolastico a Cingoli che andrebbe a ricoprire un’area parco di circa 35 mila metri quadri con un mega investimento di oltre 24 milioni di euro.

Oltre ad essere un luogo di rara bellezza, dove si è venuto a creare un ambiente particolare che ospita il Codazzurro, un rarissimo esemplare di uccello migratore che lo scorso anno ha richiamato ornitologi da tutta Italia, il sito indicato per la nuova costruzione è anche situato a ridosso delle mura storiche della città ed è sottoposto a vincolo di tutela integrale permanente dettato dal Piano paesistico ambientale regionale.

“Il sacrificio di preziose aree verdi in nome del cemento può causare danni irreversibili continua Pulcini – soprattutto considerando anche i rischi naturali a cui tutta la nostra regione è sottoposta. Per questo motivo invitiamo tutti gli Amministratori e i soggetti interessati ad aprire un confronto costruttivo sull’argomento, a partire dalla presentazione pubblica del progetto che ancora non conosciamo, alla valutazione di luoghi alternativi in cui realizzare il polo scolastico e all’individuazione di un progetto di valorizzazione degli spazi lasciati liberi dai vecchi istituti”.

Le scuole, infatti, rappresentano un tassello fondamentale per il consolidamento e la coesione delle nostre comunità e possono diventare un grande cantiere di innovazione diffusa. Per questi motivi occorre individuare un luogo adeguato alla loro collocazione.

 “È fondamentale, inoltre, lavorare con la comunità per individuare proposte di sviluppo locale in nome di uno reale potenziamento di tutto il territorio cingolano e dei comuni limitrofi, senza distruggere un luogo di rara bellezza della città. È possibile creare sinergie in modo da dare nuovi impulsi al sistema turistico locale conclude Pulcini – che possano valorizzare le bellezze culturali, artistiche, naturalistiche di quell’area, senza sacrificare ciò che c’è di bello e che rappresenta un valore aggiunto e su cui investire”.

Legambiente Marche

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Jesi

LETTERE & OPINIONI / SILVIA GREGORI: «IL COMUNE DEVE ANDARE INCONTRO AI PROPRIETARI DEI CANI»

Cani

JESI, 14 luglio 2018 – La consigliera comunale Silvia Gregori interviene in merito alla campagna relativa al decoro urbano messa in atto dal comune di Jesi, nella quale parte importante l’hanno i coduttori dei cani chiamati a mantenere pulito ogni metro che percorrono con il loro animale. Il depliant “A spasso con Fido“, che ha come scopo “comportamenti corretti per il benessere dell’animale e per il rispetto di tutti i cittadini“, distribuisce alcuni consigli pratici atti ad evitare di incorrere in sanzioni – che possono essere comminate anche da guardie zoofile – molto pesanti: si va infatti da 25 a 500 euro per chi non rispetta l’ordinanza sindacale.

«Non mi trovo in accordo con quanto previsto dalla nostra Amministrazione – sottolinea Silvia Gregori -, in fatto di decoro urbano. Giusto puntare a una città pulita in quanto  si tratta di salvaguardare qualcosa che è un bene di tutti. Non a caso mi sono sempre battuta contro il degrado, vedi lo spot “degrado in progress” che io stessa creai qualche tempo fa per evidenziare alcune criticità cittadine.

Silvia Gregori

Silvia Gregori

Ma per quanto riguarda i proprietari di cani, quanto previsto dalla normativa non mi trova allineata sulle posizioni di chi governa la città. Prima di adottare le sanzioni e comminarle, si dovrebbero mettere in condizione i conduttori di mantenere la città pulita.cani

Questo significa che il Comune – e al proposito presenterò una mozione – dovrebbe inserire in diversi punti della città alcuni dispenser con tutto quello che occorre per poter raccogliere i bisogni e pulire.

Sarebbe poi bello – come è nell’auspicio di molti – avere nei parchi cittadini, proprio perché si fa attenzione più mirata nei confronti all’attuale stato di abbandono che colpisce tante di queste aree verdi – dei punti di agility, di svago, perché spesso i proprietari dei cani si ritrovano a dover conciliare le loro passeggiate con zone che tutto hanno tranne il verde o sono interdette ai cani.

Come consigliera comunale ho iniziato a prendere contatti con quanti non hanno preso bene questa campagna sul decoro urbano così come è stata impostata, per fare in modo che il Comune attui misure diverse: non contro ma incontro ai proprietari dei cani».

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