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L’iniziativa Fileni al fianco di RisorgiMarche

Il Festival di solidarietà per la rinascita delle comunità colpite dal sisma del 2016, ideato e promosso da Neri Marcorè e Giambattista Tofoni: la musica per ascoltare, condividere e ricostruire

Un ricco programma di concerti che si svolgeranno sui prati montani dei Sibillini in luoghi sicuri e accessibili.

La camminata come elemento imprescindibile, dal trekking in montagna a quello urbano. Eventi esperienziali che coinvolgono le comunità e le persone in un’ottica rigenerativa. Tutto questo è Risorgi Marchel a kermesse nata per riportare l’entusiasmo e la voglia di stare insieme nelle zone colpite dal terremoto del 2016, quest’anno tocca quota 6.

Sei come le edizioni. Ma anche 6 come i format ideati e plasmati all’interno di un festival che, quest’anno, si presenta sempre più all’insegna della sostenibilità ambientale, dell’inclusività e dell’esperienzialità.


A 6 anni dalla nascitaRisorgiMarche vuole continuare ad abbracciare le comunità colpite dal sisma . La nuova edizione vuole essere ancora più articolata e capace di focalizzare quei temi che costituiscono le fondamenta del festival: dal rapporto con l’ambiente all’inclusione sociale, ogni singolo appuntamento darà modo a tutti di respirare un’atmosfera speciale, basata sull’incontro con le comunità locali.

Fileni difende il futuro e partecipa alla rinascita

«Sostenere un festival come questo è un vero e proprio atto di restituzione di valore verso un territorio ferito dal terremoto e che sta iniziando a riprendersi – sottolinea Simone Santini, general manager e Cco di Fileni -, l’azienda c’è e vuole dimostrarlo con azioni concrete. Il Gruppo, leader nella produzione di proteine biologiche, è una realtà che esiste da oltre 50 anni, nasciamo nelle Marche e lavoriamo ogni giorno mettendo al centro sostenibilità etica, alta qualità e investimento nel biologico».

Simone Santini
Simone Santini

La totale aderenza agli impegni assunti nei confronti della vicinanza al territorio è ben espressa nel Manifesto di Sostenibilità, pubblicato da Fileni nel 2021, in cui si descrive l’impegno del Gruppo in difesa del futuro, generando un impatto positivo nella comunità locale, tramite la propria attività. 

In questo documento vengono esposti i principi cardine che sottendono ogni azione dell’operato quotidiano: quello che Fileni sceglie di fare per difendere il futuro.

Il legame con il territorio in cui il gruppo opera, è di fondamentale importanza; per contribuire alla crescita sostenibile del territorio, le Marche. L’azienda, inoltre, investe sui giovani attraverso la Fondazione Marco Fileni e collabora con università e centri di ricerca per stimolare progresso nell’industria.

Attività del festival

I luoghi in cui si svolgerà il programma di intrattenimento saranno principalmente quelli del cratere del sisma e di tutti i Comuni afferenti l’area, concentrati soprattutto nel Maceratese, Ascolano e Fermano. In totale sono previsti 18 eventi tra concerti sui prati, festival all’aperto, concerti, escursioni all’alba o al tramonto, proiezioni cinematografiche in collaborazione con Furgoncinema.

Il legame tra imprese e territorio

La partecipazione di Fileni al Festival sarà valorizzata da una capillare attività di comunicazione web e social. Le Marche hanno dimostrato una reazione d’orgoglio per ripartire dopo il sisma

“Siamo parte, non siamo tutto”, recita il Manifesto di Sostenibilità di Fileni, un monito e un messaggio per ricordare che siamo parte del problema ma anche dell’unica soluzione possibile per difendere il futuro del Pianeta e delle nuove generazioni.

Il Gruppo Fileni

Fondato da Giovanni Fileni, il Gruppo Fileni è il primo produttore italiano ed europeo di carni avicole da allevamento biologico e il terzo player nel settore avicunicolo nazionale

È sul mercato da oltre 40 anni e ha sede a Cingoli (provincia di Macerata). Con i marchi Fileni, Fileni Bio, Sempre Domenica e Club dei Galli, presenti in maniera capillare nei canali Gdo, Normal Trade e Ho.re.ca è una delle principali aziende italiane del settore.

Fileni Alimentare Spa può contare, oggi, su un fatturato di 500 milioni di euro, oltre 2.000 dipendenti e circa 300 allevamenti. L’azienda fa del benessere animale e della sostenibilità ambientale i suoi tratti distintivi: per questo dal 2000 ha acquisito la certificazione per la produzione biologica e da allora ha investito con decisione per potenziare la propria filiera, arrivando a proporre – nel 2019 – una gamma di prodotti biologici completa e in linea con i bisogni dei consumatori di oggi, che include anche prodotti servizio come uova e brodo e un’esclusiva proposta di carni rosse. Dal 2022, Fileni è la prima azienda al mondo nel settore delle carni ad aver ottenuto la certificazione B Corp.

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