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Castelbellino

L’INTERVENTO / GRUPPO CONSILIARE “TORRE CIVICA”: «STOP INCONDIZIONATO ALL’AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA DELLA “CORNACCHIA” DI MOIE»

CASTELBELLINO, 11 aprile 2015 – Noi consiglieri comunali della “Torre Civica” di Castelbellino diciamo BASTA all’ennesimo ampliamento della discarica “la Cornacchia” di Moie di Maiolati.

Secondo noi la discarica di Moie deve esaurirsi nel 2017 come programmato diversi anni fa in occasione dell’ultimo ampliamento effettuato. Siamo inoltre fermamente contrari ad ogni trattativa che porti ad un compromesso, anche in considerazione del fatto che la discarica sarà quasi esclusivamente adibita allo smaltimento dei rifiuti Speciali. Per questo motivo ci siamo astenuti in occasione dell’approvazione del documento, proposto dal Sindaco di Castelbellino Cesaroni, nel quale già si “offre” al Comune di Maiolati la disponibilità a prolungare la vita residua della discarica fino al 2020/2022; ricordiamo che Maiolati chiede l’allungamento fino al 2032! Crediamo invece, in tutta coscienza, che non ci debba essere più margine di intesa su qualsiasi ipotesi di allungamento vita della discarica, oltre il termine ultimo previsto per il 2017.
Riconosciamo al Sindaco Cesaroni di essere stato finora l’unico Amministratore a prendere posizione contro quello che appare come lo sviluppo infinito della discarica di Moie.
La nostra critica è politica e nulla ha a che fare con la gestione dell’impianto di smaltimento della Cornacchia, affidato a Sogenus spa, svolto nel rispetto della vigente normativa inerente lo smaltimento dei rifiuti e nel rispetto dell’ambiente, come riconosciuto da soggetti qualificati a verificarlo.
Un po’ tardivo è stato il tentativo del Sindaco Cesaroni di coinvolgerci con un documento inviatoci solo il giorno stesso del Consiglio. In esso si parla di una discarica attiva da 27 anni (inizio gestione Sogenus), quando invece in quell’area ne esisteva già una negli anni ‘70 di proprietà del comune di Maiolati, ossia circa 40 anni fa! Ma per quanto tempo dovremo ancora sopportarla?
Che noi della “Torre Civica” fossimo contrari da oltre 10 anni a questo processo inarrestabile di crescita della discarica della Cornacchia lo sanno tutti, visto che era anche previsto nel programma elettorale che abbiamo proposto agli elettori lo scorso anno: morte naturale della discarica per esaurimento. Come da delibere di consiglio n.5 del 30/11/2006, n. 14 del 5/5/2006, n.5 del 13/2/2008, n.69 del 29/12/2008 e n.69 del 28/10/2009, consultabili nel sito del nostro Comune.
Non possiamo però esimerci dal criticare la metodologia di comportamento che è stata adottata in questa occasione, con la conseguente strumentalizzazione della nostra astensione.
Astensione motivata essenzialmente dal rifiuto del Sindaco di togliere dal documento la concessione dell’ampliamento per ulteriori cinque anni (dal 2017 al 2022).
NON CI RENDEREMO COMPLICI NEL “CONCEDERE” L’ENNESIMO AMPLIAMENTO DELL’IMPIANTO!
La discarica di Moie, nata con una superficie di c.ca 1,5 ettari, attualmente supera i 30, se approveranno questo ennesimo progetto di ampliamento, arriverà a circa 50 ettari !
Per portare un paragone in termine di estensione, la discarica più grande d’Europa, quella di Malagrotta a Roma, misura una superficie complessiva di 240 ettari! Ma dove vorranno arrivare?
Se fino ad oggi si è trattato di impianto di “pubblica utilità” in quanto ha svolto il servizio necessario di smaltimento dei rifiuti per i comuni della Provincia di Ancona, adesso i termini cambiano e non solo nella teoria: infatti in base al nuovo piano provinciale sui rifiuti, la discarica della Cornacchia si sta specializzando in smaltimento di rifiuti Speciali e si comincia quindi a parlare di “interesse pubblico”, che oggettivamente è tutt’altra cosa!
Questo non fa altro che peggiorare lo scenario, perché con il progetto di completamento dell’ennesimo ampliamento presentato alla Provincia (a luglio 2013 e ripresentato a marzo 2014) dal Comune di Maiolati (15 ettari complessivi) ci ritroveremo con i nuovi confini della discarica (e quindi con i rifiuti Speciali) che arriveranno a meno di 1 km dal centro abitato di Castelbellino Stazione.
Sarebbe anche una beffa se la Provincia autorizzasse questo ampliamento, proprio nel momento in cui la nuova politica regionale sul tema rifiuti sembra sia indirizzata a prevedere che le discariche vengano realizzate ad una distanza minima di due km dai centri abitati.
Auspichiamo che anche le altre Amministrazioni dei comuni limitrofi si uniscano a questa protesta, in segno di solidarietà con i cittadini di Castelbellino, che in un territorio di appena 6 kmq già si trovano a convivere con un depuratore consortile ed una Centrale Biogas.
Quanto da noi affermato è agli atti del Consiglio comunale del 30/3/2015.
Pertanto diffidiamo chiunque, compresi coloro che ricoprono o hanno ricoperto in passato ruoli istituzionali, dal continuare a diffondere notizie (anche sul web) false, nonché offensive ed artificiosamente mirate a screditare l’immagine dei consiglieri della “Torre Civica”. Se ciò dovesse continuare saremo costretti ad adire le vie legali per tutelare la nostra reputazione.
(I consiglieri della “Torre Civica” di Castelbellino)

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