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Cronaca

MAIOLATI‬, IL CONSIGLIO / APPROVATO IL REGOLAMENTO SUL RICONOSCIMENTO DELLE UNIONI CIVILI

MAIOLATI, 24 aprile 2015 – Il Consiglio comunale ha approvato, nell’ultima seduta di giovedì 23 aprile, un regolamento per il riconoscimento delle unioni civili. L’ordine del giorno, proposto dai consiglieri di maggioranza Stefania Lucidi e Fabiana Piergigli, riguarda una questione, quella appunto delle unioni civili, inserita anche fra i punti del programma elettorale firmato dalle forze di centrosinistra che hanno sostenuto, un anno fa, la candidatura a sindaco di Umberto Domizioli.

La deliberazione parte da alcune premesse, come “il considerevole aumento di forme di legami affettivi che non si risolvono o non si possono concretare nell’istituto del matrimonio e che si contraddistinguono per una convivenza stabile e duratura”, e ricorda come sia lo Statuto comunale che la Costituzione, siano ispirati a principi di rappresentanza della comunità, dei suoi interessi “garantendo i valori etici, culturali e formativi”. Si ricordano anche sentenze della Corte costituzionale, della Corte di Cassazione e la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali, fra cui il diritto a una “vita familiare” delle coppie omosessuali.
Da qui la convinzione che “il Comune possa operare nell’ambito delle proprie competenze per promuovere pari opportunità per le unioni di fatto, favorendone l’integrazione sociale e prevenendo forme di disagio, con particolare riferimento alle persone anziane, nonché forme di stigmatizzazione basate sull’orientamento sessuale”. Per raggiungere questo obiettivo “è necessario stabilire forme di identificazione delle unioni civili basate sul vincolo affettivo, così come previsto dalla stessa legge anagrafica e dal relativo regolamento attuativo”.
Ecco allora l’opportunità di organizzare il rilascio da parte dell’anagrafe di una attestazione di costituzione di famiglia anagrafica basata su di un “vincolo di natura affettiva”.
Il Consiglio comunale ha così deliberato di approvare il “regolamento per il riconoscimento delle unioni civili”. Otto gli articoli previsti. Il primo prevede proprio l’istituzione del registro amministrativo delle unioni civili. Si parla anche di attività di sostegno delle unioni civili, intese come “due persone maggiorenni legate da vincoli affettivi coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune”. L’iscrizione nel registro delle Unioni Civili ha effetto di pubblicità e di riconoscimento sociale ai fini e per gli scopi che l’Amministrazione Comunale ritiene meritevoli di tutela. Fino all’eventuale intervento legislativo statale in materia, la disciplina comunale delle unioni civili ha rilevanza esclusivamente amministrativa, senza interferire con la vigente legislazione in materia anagrafica, di stato civile e con il diritto di famiglia.
“Le aree tematiche – si spiega nel regolamento – entro le quali gli interventi sono da considerarsi prioritari sono: casa, sanità e servizi sociali, politiche per giovani, genitori e anziani, sport e tempo libero, formazione, scuola e servizi educativi, diritti e partecipazione, trasporti. Gli atti dell’Amministrazione in tali aree devono prevedere per le unioni civili condizioni non discriminatorie, evitando condizioni di svantaggio economico e sociale, nel quadro generale della particolare attenzione alle condizioni di disagio economico – sociale”. Si chiarisce anche come l’iscrizione nel registro delle unioni civili “non costituisce nuovi status e non riconosce poteri o doveri diversi ed ulteriori rispetto a quelli già riconosciuti dall’Ordinamento giuridico agli stessi soggetti. Il Registro non ha alcuna relazione o connessione con l’ordinamento dell’anagrafe e dello Stato Civile”.
L’Amministrazione comunale estende i benefici riconosciuti da norme comunali alle coppie coniugate anche, quindi, agli iscritti nel registro delle unioni civili.
Non possono iscriversi nel Registro persone coniugate, fino al momento dell’annotazione della sentenza di divorzio sull’atto di matrimonio, legate tra loro da vincoli di parentela, affinità, adozione, tutela e curatela.
Il cessare della situazione di coabitazione e/o di residenza nel Comune d Maiolati Spontini determina la cancellazione d’ufficio dal Registro.

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