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Maiolati S. “Borghi della Cultura”, nuovi servizi e sito per la Casa Museo Spontini

Presentazione pubblica martedì 30 dicembre: visite rinnovate, apertura settimanale, digitale e realtà aumentata

Maiolati Spontini – Nuove modalità di visita, nuovi servizi per una maggiore fruibilità e nuovo sito internet. Sono alcune delle novità del Museo Gaspare Spontini, che saranno presentate nel corso di un evento aperto alla cittadinanza, in programma martedì 30 dicembre, dalle ore 17, nel sito che sorge nel cuore del borgo collinare.

L’intervento si inserisce nell’ambito della progettualità del nuovo Sistema culturale “Borghi della cultura”, che unisce nove Amministrazioni della Media Vallesina, con Maiolati Spontini Comune capofila, destinatarie del finanziamento previsto per il bando regionale sulle “Aggregazioni culturali”.

Fra gli interventi di “Valorizzazione, gestione e fruizione del patrimonio culturale” si inserisce anche il potenziamento dei servizi della Casa Museo dove il grande compositore maiolatese ha trascorso, con l’amata moglie Celeste Erard, l’ultimo periodo della sua vita. L’edificio, nel cuore del borgo collinare di Maiolati Spontini, in occasione del primo centenario della morte del Maestro, nel 1951, divenne “Archivio, Biblioteca, Museo Gaspare Spontini” e dichiarato monumento nazionale con decreto del Presidente della Repubblica. 

All’incontro interverranno, insieme al sindaco facente funzioni Sebastiano Mazzarini e alla curatrice del Museo Valentina Pietrangeli, il direttore di rete del Sistema “Borghi della cultura” Lucio Tribellini e gli amministratori dei Comuni coinvolti.

Il sindaco facente funzioni e la curatrice presenteranno al pubblico le nuove modalità di fruizione e il sito web ufficiale del Museo, con la veste grafica indicata dal Ministero della Cultura per i Musei civici italiani. Insieme alla piattaforma Internet saranno attivate le contestuali pagine social, con profili su Instagram e Facebook.

Un’altra importante novità è rappresentata dal fatto che, oltre a poter concordare l’accesso al Museo con la conservatrice, ci sarà una giornata fissa a settimana in cui la struttura sarà aperta al pubblico, grazie alla possibilità offerta dal bando per il volontariato civico. Sarà il martedì pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 18. 

«Grazie al sito Internet si potranno scoprire le peculiarità del Museo, con il supporto di una galleria fotografica e del virtual tour – annuncia già Sebastiamo Mazzarini, sindaco facente funzioni nonché assessore alla ultura –, creato per vivere dall’interno alcune stanze. I contenuti testuali approfondiscono la straordinaria storia musicale, la vita e il lascito di Spontini alla comunità maiolatese, ma raccontano anche il legame fortissimo con la moglie Celeste, fino alle vicende che hanno portato alla nascita della Casa Museo. Il sito rappresenta un ulteriore elemento per far conoscere e avvicinare il pubblico al genio di Spontini, ma soprattutto vuole incentivare la visita al Museo e al borgo di Maiolati in un’ottica di valorizzazione turistica».

«Chi deciderà di fare l’esperienza della visita in presenza, inoltre, potrà sperimentare l’ulteriore novità della Casa Museo: utilizzare un visore 3D, disponibile a piano terra dell’edificio, che consentirà a persone con disabilità fisiche e motorie in primis, ma a chiunque ne abbia piacere, di vivere l’esperienza di entrare nelle stanze della dimora di Gaspare e Celeste tramite la realtà aumentata. Una novità, questa, che rappresenta un segnale importante in termini di inclusione».

L’appuntamento di martedì 30 dicembre sarà una serata-evento, dove non mancheranno l’intrattenimento e la musica, insieme con la possibilità di visitare, al termine degli interventi di presentazione, le sale del sito museale. Durante la visita al Museo, infatti, i due fortepiano originali, uno a coda e uno a tavolo, appartenuti al grande compositore maiolatese e accordati per l’occasione, torneranno a suonare grazie all’esecuzione di brani affidati al Maestro Alessandro Benigni.

Saranno presenti anche i musicisti dell’Accademia Dorica, che affiancheranno le note dei fortepiano con quelle di strumenti antichi, di cui sono specialisti, e i figuranti e cantanti lirici dell’Associazione Quam pulchra es, che intoneranno arie spontiniane oltre a regalare l’illusione, grazie ai costumi d’epoca, di passeggiare nella Casa Museo insieme a Gaspare e Celeste.   

La dimora, Archivio, Biblioteca, Museo Gaspare Spontini, conserva partiture autografe, epistolari, edizioni a stampa della musica spontiniana, cimeli, quadri, parte dell’arredamento originario dell’epoca, l’archivio dell’Amministrazione Spontini, oggetti dell’Amministrazione Spontini e una biblioteca a carattere musicale. Le tre sezioni Archivio, Biblioteca, Museo Gaspare Spontini hanno incrementato negli anni le dotazioni.

Nel primo piano del Museo il percorso ripercorre la storia del Maestro: dal periodo italiano, a quelli francese e prussiano degli anni di Berlino. Una sala è dedicata a Celeste Erard, moglie del compositore e figlia e nipote degli Erard costruttori di arpe e fortepiani. In questo ambiente sono esposti due strumenti di Gaspare Spontini, un fortepiano a coda ed un altro verticale. Nella Sala Erard è possibile ammirare il percorso che ha portato la Contessa di Sant’Andrea ad elevare una statua della Madonna Immacolata Concezione a Maiolati. Gli allestimenti evidenziano la molteplice ricchezza umana, musicale e la dimensione solidale e filantropica del Maestro

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