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Attualità

MAIOLATI SPONTINI / Cristiano Montesi: «Il Pd ha la coda di paglia»

L’assessore al bilancio della Giunta Consoli torna sulla questione Tari e risponde alle accuse dei democrat

MAIOLATI SPONTINI, 2 settembre 2020 – Risponde punto per punto l’assessore al Bilancio, Cristiano Montesi, alle accuse arrivate dal Pd sulla gestione della tariffa dei rifiuti da parte della Giunta Consoli.

E fa chiarezza, anzitutto, sull’aumento dei costi del servizio, stigmatizzato dal segretario del Pd. La ragione, in realtà, è legata a una gestione passata del servizio viziata da condizioni particolari.

«Il Pd di Maiolati Spontini forse non è in grado di ricordare – osserva – le numerose lettere di Cis (in primo piano la sede) e Sogenus che lamentavano il fatto che il servizio di Igiene Ambientale veniva garantito pur non avendo i costi reali dello stesso completamente coperti. È vero che il Comune di Maiolati Spontini ha pagato costi di igiene ambientale per 763.724 euro, nel 2019, ma questi non erano i reali costi del servizio. Ma non solo. Forse il Pd di Maiolati Spontini non ricorda, o peggio non sa, che nelle relazioni sull’andamento degli esercizi di Sogenus c’era sempre espressamente scritto che quanto pagato dai Comuni al Cis per il servizio di igiene ambientale era “inadeguato fin dall’inizio anche se l’allora contesto consentiva economie complessive molto diverse da quelle odierne, che non possono più giovarsi dei guadagni derivanti dallo smaltimento dei rifiuti speciali” (vedasi relazione Sogenus datata 28/10/2019 a firma presidente Mancinelli)».

La giunta di Maiolati

L’assessore Montesi aveva lamentato una sorta di perdita di sovranità dei Comuni in tema di Tari.

«La perdita di sovranità sta proprio nel fatto – spiega l’assessore, secondo il quale il concetto espresso è stato trvisato dai dem – che i Comuni non elaborano più il Pef (Piano economico finanziario) imputando i costi pagati, ma l’Ata riceve i costi reali dagli operatori che erogano materialmente il servizio».

Anche in merito alla presunta volontà di voler sminuire e attaccare l’Amministrazione precedente, fatta passare come “un tema classico”, Montesi sottolinea come non ne abbia fatto alcun cenno in realtà «tant’è che mi riferivo – chiarisce – alle dichiarazioni di Cis e Sogenus. La coda di paglia … come si dice in campagna».

Riguardo alla tariffa binomia «il Pd di Maiolati Spontini dovrebbe andare a leggersi il Dpr n. 158/1999. La Tari, infatti, con la struttura binomia, ripartisce in maniera differente i costi fissi, relativi alle componenti essenziali del costo del servizio, e quelli variabili, dipendenti dalla quantità dei rifiuti conferiti. La tariffazione puntuale indicata nell’articolo sarà un effetto successivo al cambio di tipo di raccolta dei rifiuti, quindi non ancora auspicabile. Infatti, con l’attuale sistema di raccolta rifiuti i Comuni dell’area Cis non sono in grado di sapere quanto ogni nucleo familiare conferisce e chi produce più o meno rifiuti».

In definita, insomma, «il Pd di Maiolati Spontini fa opposizione muovendo critiche facilmente smentibili e perde un’altra occasione di essere propositivo ed efficace nel suo ruolo di minoranza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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