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il parere dell’esperto

MEDICINA / Tintarella, perché occorre proteggersi e farlo bene

La rubrica “Il parere dell’esperto” è uno spazio affidato a persone specializzate su argomenti di comune interesse

 

Dr. ssa Maddalena Procicchiani, Farmacista

Tintarella, perché occorre proteggersi e farlo bene

Con l’arrivo dell’estate aumenta la voglia di stare all’aria aperta e di avere una tintarella invidiata da tutti. Ma è necessario proteggersi e farlo bene.
Innanzitutto è importante preparare la pelle alle lunghe esposizioni estive, soprattutto se la pelle è chiara per evitare scottature, eritemi o intolleranze solari.
Nei due mesi precedenti al periodo estivo, puoi affidarti a prodotti cosmetici e integratori a base di sostanze antiossidanti, carotenoidi, vitamine A, C ed E ed oligo-elementi come lo zinco e il selenio in grado di stimolare le difese della pelle, preservarla dal rischio di scottature e prolungare la durata dell’abbronzatura. Da associare un’alimentazione a base di frutta e verdura colorata: pesca, melone, papaia, carota ecc..
È poi indispensabile proteggere la pelle con un prodotto solare al momento dell’esposizione.
Il fattore di protezione solare (SPF) dovrebbe essere compreso tra 30 e 50, si tratta di indici di pro-tezione piuttosto alti che permettono di proteggere adeguatamente la pelle. Attenzione però, perché il livello di protezione ideale varia a seconda del proprio fototipo di pelle:

Fototipo 1 protezione 50+ o schermo totale (pelle molto chiara e capelli rossi o biondi)
Fototipo 2 protezione tra 50+ e 30 (pelle chiara e capelli castano chiaro o biondi)
Fototipo 3 protezione tra 25 e 15 (capelli biondo scuri e pelle sensibile)
Fototipo 4 protezione tra 25 e 15 (capelli castani e pelle sensibile)
Fototipo 5 protezione tra 10 e 6 (capelli scuri e carnagione olivastra)

Tante sono le tipologie di creme presenti in commercio.
La crema è suggerita soprattutto nel caso di carnagioni chiare e quindi fenotipi bassi, in quanto si tratta di un prodotto che offre, in linea di massima, maggiore protezione rispetto agli oli e agli un-guenti. A tal proposito, questi ultimi due prodotti, sono preferibili da chi ha una carnagione olivastra o scura che difficilmente si scotta o si arrossa. Indubbiamente, i prodotti spray risultano più comodi in fase di applicazione e le moderne formulazioni permettano di avere delle creme da vaporizzare sul corpo avendo garanzia assoluta di protezione. Tutte le creme solari devono essere spalmate almeno venti minuti prima dell’esposizione al sole per poter essere recepite dalla pelle che, solo in questo modo, sarà adeguatamente protetta al momento dell’inizio del bagno di sole.

Dr. ssa Maddalena Procicchiani

maddi-93@hotmail.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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