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Moie Biblioteca e scuola insieme per la “Giornata dei calzini spaiati”

Inclusione e diversità al centro delle iniziative della Fornace e dell’Istituto comprensivo “Carlo Urbani”, con il coinvolgimento dei ragazzi del progetto Book Box e degli studenti delle scuole

Moie – La biblioteca La Fornace e l’Istituto comprensivo “Carlo Urbani” celebrano la “Giornata dei calzini spaiati.

Si tratta di una ricorrenza, che caduta ieri, venerdì 6 febbraio, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell‘accettazione delle differenze e la promozione della diversità. Si caratterizza per l’usanza di indossare calzini non uguali tra loro, ovvero spaiati, come segno di solidarietà e supporto alle persone che affrontano sfide legate alle differenze.

L’idea è venuta, una decina di anni fa, a una maestra friulana, insegnante di sostegno in una scuola primaria. L’obiettivo era far riflettere i più piccoli sull’accettazione della diversità, che non deve essere vista come un ostacolo ma una ricchezza.

La biblioteca comunale ha deciso di celebrare l’iniziativa coinvolgendo i giovani del progetto Book Box, grazie al quale sono state create, nel Comune come in diverse città italiane, piccole biblioteche nelle sale d’attesa di luoghi frequentati da bambini e adulti (studi medici, farmacie, centri estetici, saloni).

La cura, l’aggiornamento periodico e la distribuzione dei volumi e delle riviste è affidata a ragazzi con disabilità accompagnati da educatori esperti e volontari. Lo staff del progetto Book Box della biblioteca La Fornace, avviato quattro anni fa, è formato da 25 volontari e attraverso 44 scatole ha regalato 22.591 libri. 

In occasione della “Giornata dei calzini spaiati”, i ragazzi e le ragazze del Book Box, insieme ai volontari, hanno dato spazio alla creatività e all’inclusione realizzando calzini colorati accompagnati da frasi e messaggi ricchi di significato. Le loro creazioni sono state sistemate all’ingresso della biblioteca, per sottolineare come quegli spazi siano un luogo di incontro e riflessione sul valore della diversità, dell’unicità e dell’importanza di sentirsi accolti, anche quando si è spaiati

L’assessora comunale ai Servizi sociali, Roberta Romagnoli ha espresso «un sentito ringraziamento ai volontari del Book Box, che con dedizione e passione prestano il loro tempo e le loro competenze a servizio della comunità, alla responsabile della biblioteca, Stefania Romagnoli, per la disponibilità e la collaborazione, e a tutti i ragazzi e ragazze che, con le loro abilità e la loro sensibilità, hanno contribuito a realizzare un messaggio autentico di inclusione e partecipazione. Un’iniziativa semplice ma profonda, che ci ricorda quando le differenze possono diventare una ricchezza per tutta la comunità».

L’Istituto comprensivo di Moie, invece, ha svolto attività per sensibilizzare gli alunni sull’importanza dell’inclusione, dell’accettazione dell’altro e della diversità come ricchezza. Hanno allestito nei corridoi della scuola piccole installazioni con richiami alla gentilezza, diversità e rispetto.

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