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Moie “Insieme per i Cittadini”: «Non si soffia sul fuoco del populismo»

Il gruppo di maggioranza consiliare, replicando alle opposizioni, ricorda le azioni messe in campo dall’Amministrazione comunale per affrontare il tema della sicurezza

Moie – Dopo l’ultimo episodio di criminalità, il raid ladresco con spaccata, bottino e ingenti danni alla Gioielleria Santarelli, il tema della sicurezza, percepita e reale, ha inevitabilmente catturato l’attenzione dell’opinione pubblica.

Le opposizioni consiliari, seppur con toni e sfumature diverse, hanno chiesto con carattere di urgenza un maggior pattugliamento del territorio, e l’adozione di soluzioni efficaci per combattere i tristemente diffusi fenomeni delinquenziali.

Se le parole pronunciate da Unione Progressista sono scivolate senza provocare particolari scossoni, le dichiarazioni di Leonardo Guerro, M5S, che ha invitato con tono polemico l’Amministrazione di Maiolati Spontini a lasciar perdere chat e pettorine, definendo come scenografia il progetto di Controllo di Vicinato, hanno provocato l’irritazione della lista Insieme per i Cittadini, da sempre a sostegno dell’azione amministrativa guidata da Tiziano Consoli.

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Dal gruppo di maggioranza consiliare, dunque, arriva immediata la replica. Una ricostruzione dei fatti articolata in due punti distinti.

«Il primo riguarda le azioni messe in campo dalla giunta Consoli come politiche sulla sicurezza: sono state installate negli anni quasi 50 telecamere, sono stati avviati i protocolli per la creazione di un tavolo di concertazione sul bullismo in modo da contrastare i fenomeni di devianza giovanile, è stato sì creato il Gruppo di Controllo di Vicinato che in un periodo in cui imperversavano i furti nella Vallesina ha comunque assunto un ruolo di deterrenza, sono da tempo in corso interlocuzioni con la Prefettura, ora formalizzate in un documento ufficiale redatto dal Sindaco Consoli, per richiedere un incremento di personale nel presidio locale dei Carabinieri. Queste appena riportate sono risposte adottate per affrontare di petto il tema/problema sicurezza; soffiare sul fuoco del populismo è semplicemente inutile e dannoso per tutta la Città».

Da Insieme per i Cittadini si aggiunge un ulteriore elemento di riflessione.

«Il secondo ordine di ragioni per cui ci troviamo costretti a rispondere al consigliere Guerro è perché troviamo vergognoso generare una polemica con il puro fine elettorale e politico di screditare l’Amministrazione e il Sindaco,  strumentalizzando un fatto che ha portato distruzione e dolore a una famiglia, a un’attività, a un’intera comunità. Noi, lo ripetiamo ogni volta e non smetteremo mai di farlo, intendiamo amministrare la nostra Città con una visione che va oltre la politica e che si declina in un forte spirito di servizio verso tutti i nostri cittadini. Fin da subito abbiamo voluto far sentire la nostra vicinanza alla famiglia Santarelli, che siamo contentissimi riapra subito i battenti con il grande carattere che li contraddistingue».

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