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Attualità

MOIE / LA BIBLIOTECA LA FORNACE CONCEDE IL BIS E VINCE ANCORA IL BANDO ‘CITTA’ CHE LEGGE’

MOIE, 1 giugno 2018 – Maiolati Spontini è fra il Comuni vincitori del bando del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Centro per il libro e la lettura, sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, per il riconoscimento di “Città che legge”. Un titolo che la struttura di Moie ottiene per il secondo anno consecutivo. “Una conferma – osserva l’assessore alla Cultura Sandro Grizi – non scontata, che abbiamo dovuto meritare e che rappresenta l’ennesimo riconoscimento della qualità del lavoro svolto, fra l’altro in un contesto di crescenti difficoltà per le Amministrazioni a garantire servizi di alto livello. Un grazie va al personale della biblioteca, ai volontari e ovviamente ai tanti utenti per i quali la biblioteca rappresenta ormai un luogo familiare, dove trovare stimoli, incontrare libri, cultura e persone”.

Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani attraverso la qualifica di Città che legge ha deciso di promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’intento è di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura.

Maiolati Spontini è una “Città che legge” perché “garantisce ai suoi abitanti – come richiesto dal bando – l’accesso ai libri e alla lettura, attraverso biblioteche e librerie, ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura, come Libriamoci o Maggio dei libri). Comuni che, in questo modo, avranno la possibilità di partecipare ai bandi che il Centro per il libro lancerà per premiarne i progetti più meritevoli. 

Per Maiolati Spontini si tratta di un’ulteriore opportunità di ottenere finanziamenti, oltre allo strumento dell’Art Bonus.

E intanto la biblioteca continua a sfornare progetti e iniziative originali. La prossima, che parte proprio in questi giorni, si chiama “Preni un libro/riporta un libro”. L’obiettivo è incentivare la nascita delle “Little Free Libraries”, ossia piccole, graziose casette in legno o altro materiale piene di libri messi a disposizione dal proprietario ai passanti che a loro volta lasciano un libro letto. La filosofia dell’iniziativa può racchiudersi nella frase, appunto, “Prendi un libro, lascia un libro” ed è la stessa dei punti prestito nelle farmacie di Moie e nel “dispensario” di Maiolati.

“L’idea è stata pensata sia dal Comune – spiega il vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione Silvia Badiali – sia dal Consiglio comunale dei ragazzi. La cosa ci è piaciuta molto ed è nato il progetto che vede la compartecipazione di Comune, biblioteca La Fornace e Istituto comprensivo Carlo Urbani. Un’iniziativa molto in linea con il ruolo assunto in questi anni dalla nostra biblioteca: una struttura, cioè, aperta alla comunità, con un bacino fra l’altro che comprende diversi Comuni della Vallesina. Le casette dei libri hanno questo scopo: stimolare e dimostrare concretamente la condivisione e lo spirito di accoglienza. E il veicolo è proprio il libro, che diventa sinonimo di cultura, piacere, intrattenimento e ben vivere”.

Ecco allora l’invito alla cittadinanza e agli esercizi commerciali a costruire e a decorare piccole casette per lo scambio libero e gratuito di libri da posizionare nei propri spazi privati, ma facilmente raggiungibili dai passanti/fruitori/lettori (ad esempio all’interno della propria corte ma a ridosso della recinzione).

Le casette si possono costruire autonomamente o anche acquistare on line (www.littlefreelibrary.org). “Lo scopo della biblioteca diffusa – spiega la bibliotecaria Stefania Romagnoli – è, da un lato, promuovere la lettura e la cultura e, dall’altro, spingere i cittadini a condividere i libri che hanno amato e scambiarsi opinioni ed esperienze di lettura”. Ci si può anche registrate sul sito https://littlefreelibrary.org e riceverete un codice per essere visualizzati su Google Map. A tutti coloro che parteciperanno all’iniziativa e la documenteranno postando, entro il 30 settembre 2018, sulla pagina facebook della biblioteca (Biblioteca La Fornace) una fotografia scattata che contestualizzi la Little free, la biblioteca La Fornace farà dono di 5 libri per adulti e bambini da posizionarvi.

Intanto, scatta alla biblioteca il nuovo orario estivo. Da 1° giugno fino al 30 settembre la biblioteca saguirà il seguente orario: il lunedì la struttura sarà aperta solo di pomeriggio, dalle 15,30 alle 19,30, il martedì, il mercoledì e il giovedì sia mattina che pomeriggio, dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30, il venerdì la biblioteca sarà aperta solo dalle 15,30 alle 19,30. Quando la struttura è chiusa, si può comunque restituire il materiale preso in prestito al Caffè letterario.

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