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MOIE / L’AVIS AI SINDACI DEI 5 COMUNI: “INTITOLATE STRADE O VIE A SERGIO CASCIA”

In occasione dell’inaugurazione di un’opera permanente dedicata al territorio avisino è stata consegnata una lettera ai primi cittadini di Maiolati Spontini, Castelbellino, Castelplanio, Monte Roberto e Rosora

 

MOIE, 21 giugno 2019 –  Il 70esimo anniversario della fondazione della sezione Avis di Moie è stato motivo di ricordo al compianto Dottor Sergio Cascia, per venti anni medico sanitario dell’Avis Moie. Il presidente Moreno Verdolini, a nome di tutto il consiglio direttivo ha consegnato cinque lettere ufficiali ai sindaci di Maiolati Spontini, Castelbellino, Castelplanio, Monte Roberto e Rosora con la proposta di “intestare vie, piazze, sale comunali, Premi e affini al dr Sergio Cascia medico sanitario Avis Moie”. I sindaci, particolarmente vicini e sensibili al mondo della donazione di sangue, hanno accolto positivamente la proposta.

E sempre a proposito dell’anniversario, è stata svelata l’opera permanente che l’Avis Moie ha realizzato in occasione della ricorrenza.

La grande A di Avis che, sotto il tratto distintivo del Monte San Vicino, accoglie i comuni di Castelbellino, Castelplanio, Maiolati Spontini, Monte Roberto Rosora: questo il disegno dell’opera realizzata dagli studenti del Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” di Jesi.

L’inaugurazione c’è stata sabato 15 giugno, all’indomani della Giornata Mondiale del Donatore, in Piazza del Mercato di Moie con il sottofondo musicale della Banda L’Esina di Moie. L’elaborato artistico è affissa in modo permanente nella parete, della sede dell’associazione, che si affaccia nella piazza. Presenti al taglio del nastro Moreno Verdolini, presidente Avis Moie; Romano Zenobi, presidente Avis Provinciale di Ancona; Luigi Cerioni, presidente della Provincia di Ancona; Tiziano Consoli, sindaco di Maiolati Spontini; Andrea Cesaroni, sindaco di Castelbellino; Fabio Badiali, sindaco di Castelplanio; Stefano Martelli, sindaco di Monte Roberto, Paolo Bernardini, vicesindaco di Rosora.

L’opera suggella la tradizionale vicinanza che l’Avis Moie ha sempre avuto con le realtà scolastiche, al fine di veicolare direttamente ai giovani l’importanza della donazione, sia di sangue sia di tempo. Il pensiero comune era quello di veicolare i valori della solidarietà e del dono, riunendo sotto un’unica immagine tutti i cittadini e i donatori dei comuni facenti parte dell’Avis Moie, ovvero: Castelbellino, Castelplanio, Maiolati Spontini, Monte Roberto e Rosora.

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Alla soleggiata giornata, presentata dai consiglieri Michele Ferretti, responsabile del Gruppo Giovani Avis Moie, e Simonetta Scortichini, sono intervenuti i membri del consiglio direttivo dell’Avis Moie; i soci dell’associazione; la dr.ssa Valentina Di Tizio, medico sanitario dell’Avis Moie; i professori del Liceo Artistico di Jesi, Massimo Ippoliti e Giuliana Pallotto; la dirigente degli Istituti Carlo Urbani e Beniamino Gigli. Presenti anche il parroco don Igor Fregonese, che ha benedetto l’opera; Sandro Troiano, maresciallo della stazione dei Carabinieri di Moie e Simone Pigliapoco, vice comandante della Polizia Locale.

E domenica scorsa cerimonia dedicata alle benemerenze dei donatori con la consegna di pergamene e medaglie. Una giornata iniziata con la deposizione della corona al Monumento dei Caduti, poi il corteo, al ritmo della Banda L’Esina di Moie, tra le vie cittadine per raggiungere, insieme alle consorelle presenti, l’opera scultorea dedicata al Donatore e poi la Biblioteca la Fornace per la cerimonia ufficiale prima della Santa Messa concelebrata da don Maurizio Fileni e don Aldo Anderlucci, durante la quale è stato presentato e benedetto il nuovo labaro, e del pranzo sociale. Alla cerimonia sono state anche consegnate due targhe ai donatori che hanno raggiunto più di 150 donazioni: Mattia Togni e Roberto Franceschetti. Il presidente dell’Avis provinciale di Ancona, Romano Zenobi, ha consegnato all’Avis Moie una targa ricordo per il 70esimo dell’associazione. Con l’occasione della giornata è stato presentato, dalle professoresse Tiziana Marfisi e Roberta Mazzoni, il libro “Ci Sono Anche Io” che l’Avis Moie ha pubblicato ad inizio anno con la collaborazione dell’Istituto B. Gigli di Pianello Vallesina. Importante la testimonianza del consigliere del Comune di Rosora Ahmad Amer Dachan che ha sottolineato che il sangue ha un unico colore senza distinzione di religione, pelle e provenienza geografica.

Questi due giorni di festeggiamenti sono stati il momento clou dell’anno, ma il cartellone delle iniziative per il 70esimo ha preso il via ad inizio 2019 con spettacoli, concerti, la presentazione del libro, mostra itinerante con manifesti affissi nel territorio con fotografie del passato e del presente Avis Moie.

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