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Moie “Memorial Alessandro Cristofori” alla squadra dei Carabinieri – Video
Al “Pierucci” la 13ª edizione del triangolare, Guardia di Finanza seconda, Polizia di Stato terza, presente anche Roberto Mancini, un torneo che come ogni anno viene vissuto non solo all’insegna dello sport ma anche della memoria e dello spirito di servizio
Moie – Il campo sportivo comunale “Mauro Pierucci” ha ospitato nel pomeriggio di ieri la 13ª edizione del Memorial Alessandro Cristofori, triangolare calcistico dedicato al giovane scomparso nel 2012, figlio del generale della Guardia di Finanza, Alfredo Cristofori.
Quest’anno dopo una lunga egemonia della squadra della Guardia di Finanza, la vittoria ha arriso alla compagine dell’Arma dei Carabinieri, con i Finanzieri giunti secondi e la Polizia di Stato al terzo posto.

L’evento, condotto da Lara Gentilucci, è stato organizzato come da tradizione dall’Asd Moie Vallesina, con in testa il presidente Roberto Possanzini, in collaborazione con la Cna Jesi e Vallesina, presente il presidente Francesco Barchiesi, che ha offerto le targhe in palio, e con il patrocinio del Comune di Maiolati Spontini, rappresentato dal sindaco Sebastiano Mazzarini e dalla vice Roberta Romagnoli, nonchè dal mini sindaco Nicolò Favi.
L’ospite d’eccezione Roberto Mancini che si è intrattenuto per tutta la durata dell’evento sportivo partecipando sia alle premiazioni che al momento conviviale finale a base di ottimi panini.

Ma il parterre del Pierucci ha visto anche la presenza di Ivo Panichi, Presidente del Comitato Regionale Marche Figc – Lega nazionale dilettanti, Fabio Luna, presidente Coni Marche, Tiziano Consoli, assessore regionale allo sport, Alessio Damiani, dirigente Commissariato di Jesi, il maggiore Elpidio Balsamo, comandante della Compagnia Carabinieri di Jesi, il comandante provinciale della Guardia di Finanza generale Carlo Tomassini. Don Federico Rango, responsabile della pastorale giovanile diocesana, ha raccolto tutti in un momento imiziale di preghiera impartendo poi la benedizione.

Un torneo vissuto non solo all’insegna dello sport, come è stato ricordato, ma anche della memoria e dello spirito di servizio. Una manifestazione che «ogni anno mette in evidenza il grande cuore e l’impegno di chi lavora ogni giorno per la sicurezza di tutti noi».

D’altronde il Memorial è nato per rappresentare un ricordo vivo e un gesto d’amore verso Alessandro e il senso più profondo del servizio, come ha ricordato il padre Alfredo, presente con la moglie Roberta e la figlia Laura, in servizio proprio nelle fiamme gialle.
«Ogni volta è un’emozione perchè Alessandro è qui con noi. Grazie a chi rende viva questa memoria».
Lo sport non dimentica, e questi sono momenti che contribuiscono al senso di comunità, non ci sono medaglie ma la bellezza di esserci.
(foto in primo piano: in alto la squadra vincitrice dei Caraninieri, a destra i Finanzieri, a sinistra la compagine della Polizia di Stato)
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