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Eventi & Cultura

MOIE / RON: “IN PIAZZA COME A TEATRO”

MOIE, 5 Agosto 2017 – Musica, impegno ed una passione che non finisce mai. Prossimo (tra qualche anno) al cinquantesimo di una carriera che ha vissuto anni fantastici, Ron ieri sera si è esibito in Piazza Kennedy come ospite d’onore della prima serata di Musicanto.

Un disco, “La Forza Per Dire Sì”, per l’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, un disco finalizzato ad un progetto di raccolta fondi a favore della Aisla. Un disco che vuole essere inclusivo nei confronti della Sclerosi Laterale Amiotrofica?

Certamente sì. Oggi  (ieri 4 agosti, nda.) prima di arrivare qua a Moie sono stato a trovare un malato di Sla. Spesso mi capita quando sono in tour e non mi tiro di certo indietro e li vado a trovare. Entrare nella casa di queste persone vuol dire entrare in una zona di grande amore, di un bene enorme. Sono persone che non possono muoversi e lì capisci che tutta la famiglia è dedicata a loro. Se fai una cosa qualsiasi per i malati di Sla, per forza devi entrare in questo mondo e nell’ottica delle persone che vivono questa condizione. L’obbiettivo è quello che un giorno prima o poi questa malattia venga finalmente sconfitta. La bellezza è che un giorno queste persone possano tornare a sperare ancora.

Una speranza che si può ascoltare anche nel disco, con una nuova generazione di musicisti ospiti nelle tracce: Lorenzo Fragola, Marco Mengoni, Giusy Ferreri, Malika Ayane e tutti gli altri sembrano dare un “mood” nuovo alle canzoni, molto più dinamiche e per certi versi ancora più radiofoniche. Soprattutto per le nuove generazioni. C’è stata anche un’idea di questo tipo mentre lavorava al disco oppure è stato un modo di festeggiare una carriera lunghissima e sta per toccare i 50 anni?

No, a questo non ho pensato assolutamente. Ho fatto questo disco con l’idea che ognuno di questi artisti scegliesse una canzone dal mio repertorio. Certo, qualcuno non sapeva cosa scegliere ed è stato – per così dire – guidato. Ci sono cose sconosciute ai più, “Caro Amico Fragile”, “Cuore di Vetro” o altre canzoni. Mi piaceva l’idea di “ritrovare” dei brani che a volte vengono messi da parte quando esce un nuovo disco e c’è del materiale nuovo da promuovere.

Due tra i momenti più intensi dell’album sono i duetti con Pino Daniele e Lucio Dalla, canzoni che ci hanno permesso di riascoltare voci che a volte in radio sentiamo molto poco. E’ stato un tributo a degli amici e anche un lascito per le nuove generazioni?

Il mio timore è che persone come Lucio e Pino piano piano si possano dimenticare, proprio perché attualmente non si sta facendo molto per sostenere la loro memoria. La musica e la loro arte.

Può essere un problema delle radio che si concentrano solo sulle produzioni delle major e non “guardano indietro ad produzione, anche italiana, di 20 anni fa?

È così, ma è anche triste che giovanissimo di 15 o 16 non conosca Lucio Dalla o Pino Daniele. È assurdo secondo me, e quindi io credo che la loro musica, la loro arte debba essere insegnata a scuola, perché hanno fatto un pezzo di storia.

“La Forza di Dire Sì” è un disco di duetti interamente italiani: ha mai pensato di fare un progetto del genere ma con artisti stranieri? Per avere una versione ancora leggermente “più diversa”?

Mi piacerebbe, ma purtroppo non è così facile.  Non è solo questione di traduzione perché non mi posso presentare da Damien Rice e dirgli di fare una canzone insieme. 4 anni fa ho fatto uscire “Way Out”, disco di cover di cantautori americani ed inglesi, che ho avuto piacere di tradurre in italiano. Purtroppo non c’è stato modo di fare dei duetti con qualcuno di loro.

Il legame con il pubblico è sempre forte, arrivare a quasi 50 anni di carriera….che emozione si prova sul palco giorno dopo giorno?

È Bello, è stimolante. Si dovrebbe stare sempre in tournée per avere stimoli veri. C’è la bellezza di vedere un pubblico attento e che da un po’ di tempo a questa parte sembra di essere a teatro nonostante il palco sia in mezzo ad una piazza.

 

(s.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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Alta Vallesina

FABRIANO / LUDOVICO CARMENATI DAL VIVO AL “FANO JAZZ BY THE SEA”

FABRIANO, 23 luglio 2018 – Palco d’eccezione per il contrabbassista fabrianese Ludovico Carmenati, con il suo ottetto domani sera si esibirà al “Fano Jazz By The Sea”.

Il musicista presenterà sul palco fanese le canzoni estratte da “In The Afternoon”, disco uscito a nome Ludovico Carmenati Octet nel febbraio dello scorso anno.

“in The Afternoon” è album dinamico che trova nel jazz moderno una radice di una musica libera ed ispirata. Il disco è stato distribuito dalla Rara Records prima online e poi in formato fisico.

Confermatissima la formazione che domani sera si esibirà alla Rocchetta Malatestiana (piazza Malatesta): Marco Postacchini (sax tenore, flauto e clarinetto basso),  Massimo Morganti (trombone), Simone La Maida  (sax alto e flauto), Samuele Garofoli (tromba e flicorno),  Cesare Vincenti (tromba e flicorno), Stefano Coppari (chitarra elettrica ed acustica), Massimo Manzi (batteria) ed ovviamente Ludovico Carmenati, al basso e contrabbasso.

Biglietto di ingresso 5 euro.  Inizio del concerto ore 23.

(s.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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Attualità

CUPRA MONTANA / UNA NOTTE DEL VERDICCHIO DA APPLAUSI

CUPRA MONTANA, 22 luglio 2018 – Ieri pomeriggio (sabato 21 luglio) un addensamento di nuvole nere proprio sopra il cielo di Cupra Montana aveva fatto temere il peggio per l’avviata manifestazione “Notte del Verdicchio”, poi il sereno ha accompagnato tutti gli appuntamenti fino a notte inoltrata tra divertimenti, musiche, balli appena accennati che seguivano il Blues, degustazioni dei migliori prodotti vinicoli locali e buon cibi.

A dire il vero già verso le ore 18.00 si cominciava a notare auto parcheggiate tutte intorno la fascia esterna del paese, denotando una considerevole presenza di affezionati partecipanti alla “Notte del Verdicchio”. L’offerta di intrattenimenti e spettacoli vari, nonostante fosse concentrata in poche ore, è stata ben concepita tanto che i numerosi visitatori hanno potuto godere tutto il programma a cominciare dalla esposizione di Auto d’Epoca e delle Vespe Piaggio fino al concerto “Slick Steve & The Gangsters”.

Tutto intorno l’anello del Centro Storico erano stati posizionati punti di intrattenimento come in Corso Giacomo Leopardi dove alle ore 18.30 si è animato il Laboratorio per i bambini con “Mani in pasta” (appuntamento al quale i più piccoli partecipano sempre numerosi) poi “Giochiamo insieme” con i trucca bimbi ed anche alcuni gonfiabili per farli divertire spensieratamente.

Ma la “Notte del Verdicchio” ha offerto interessanti momenti agli adulti con le deliziose Degustazioni in Piazza IV Novembre, denominata per l’occasione “Salotto del Verdicchio”, ascoltando lo spettacolo del gruppo musicale “Julia Shore Quartet” e a seguire altro spettacolo musicale degli “Reciclato Blues” in Piazza Cavour; mentre un paio d’are dopo ancora uno spettacolo musicale in Corso Giacomo Leopardi con i “Capabrò” e in via Marianna Ferranti con il gruppo “Verdicchio sound system” per arrivare alle ore 23,30 quando è iniziato il concerto degli “Slick Steve” seguito da una folla di appassionati.

Ha riscosso successo la mostra “Tra immagine e scrittura” di Patrizia Bettarelli e Serena Nono, presso la sala espositiva “Raul Bartoli” in Via Marianna Ferranti (mostra che rimarrà aperta fino al 2 Settembre 2018). Dunque è calato il sipario anche su questa bella manifestazione che ha richiamato anche quest’anno migliaia di affezionati, saliti a Cupra Montana per l’offerta di spettacoli ed anche per “respirare” un po’ di aria fresca che da noi non manca mai.

(o.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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Castelbellino

CASTELBELLINO / QUALITÀ E RICCHEZZA DEGLI EVENTI PER “CASTELBELLINO ARTE”

Rivisto il calendario del festival multidisciplinare a causa della chiusura del Museo civico di Villa Coppetti per i danni subiti dal terremoto

 

CASTELBELLINO, 22 luglio 2018 – Dal 26 luglio a l’8 agosto torna il festival multidisciplinare Castelbellino Arte, organizzato e promosso dall’assessorato alla Cultura del comune di Castelbellino in collaborazione con la Pro loco. Tornano gli appuntamenti con il cinema all’aperto, il teatro, la filosofia, la letteratura e la musica raccolti in un programma denso di contenuti culturali seppur in parte rivisto nella parte espositiva delle mostre d’arte a causa della chiusura a tempo indeterminato della storica Villa Coppetti, sede del Museo civico e luogo dedicato ad artisti e laboratori, per danni subiti dal terremoto.

«Dopo quattro sopralluoghi e accertamenti tecnici da parte della Protezione civile e dei vigili del fuoco nell’ultimo anno e mezzo e le successive scosse, lo scalone ottocentesco è stato dichiarato parzialmente inagibile  – fa sapere l’assessore alla Cultura e vice sindaco Massimo Costarelli –  Conseguentemente a questo provvedimento, il sindaco Andrea Cesaroni ha emesso un’ordinanza per la chiusura a tempo indeterminato del piano superiore di Villa Coppetti, del Museo e parzialmente dello scalone che resterà in vigore fino al completamento dei necessari interventi di recupero e risanamento statico dello scalone». L’inaccessibilità del Museo civico ha avuto inevitabili ripercussioni sul programma del festival multidisciplinare, costringendo gli organizzatori ad annullare due mostre e i laboratori artistici che ruotavano intorno le sale della villa ottocentesca: «Una scelta obbligata e, purtroppo, anche nel prossimo futuro, dovremo fare a meno del museo per i prossimi eventi culturali – spiega Costarelli – Questo è motivo di preoccupazione perché la ristrutturazione dipenderà dall’effettivo finanziamento dei lavori con fondi per il terremoto e dall’interessamento della Soprintendenza. Tempi sicuramente non brevi in cui non potremo far uso dell’edificio come contenitori di Castelbellino Arte e Castelbellino Filosofia. La speranza è che il problema si possa risolvere il prima possibile».

Nonostante le difficoltà, la 28esima edizione di Castelbellino Arte non rinuncia alla qualità e alla ricchezza degli eventi in calendario: si inizia sabato 26 luglio con l’appuntamento inaugurale “Tinte di Luna“, uno spettacolo teatrale itinerante da gustare alla luce delle stelle, a partire dalle ore 21.15 presso la terrazza Mario Camerini del centro storico.

Dal 27 luglio, torna anche la 26esima edizione del “Cinema in Terrazza” per la rassegna cinematografica Sandrino Franconi che quest’anno rende omaggio a Federico Fellini e alla moglie nonché attrice Giulietta Masina, nel 25esimo anno dalla scomparsa del grande regista e artista visionario pluripremiato in tutto il mondo.  «Abbiamo scelto le cinque pellicole del regista in cui è protagonista la moglie, l’attrice Giulietta Masina, facendo una selezione accurata dei suoi capolavori – fa sapere Costarelli – L’aspetto fondamentale di questi film è l’attenzione al mondo degli umili e degli emarginati, caratteristica di Fellini».

Non mancheranno appuntamenti dedicati alla letteratura, filosofia e musica ad arricchire e completare il programma che avrà come cornice le vie e le piazze del suggestivo borgo Castelbellino.

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