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Moie Taglio del nastro per lo stralcio finale del progetto Mics
Mercoledì 10 settembre, alle ore 10.30, concluso l’innovativo Polo scolastico di via Venezia inaugurato nel 2012
Moie – Taglio del nastro, mercoledì 10 settembre, alle ore 10.30, del quinto e ultimo stralcio del progetto Mics, l’innovativo Polo Scolastico di via Venezia, realizzato con strutture, servizi e una concezione architettonica all’avanguardia.
La prima inaugurazione risale al 27 ottobre del 2012, mentre quella di mercoledì segna l’ultima tappa del complesso e articolato progetto, avviato dalla prima Giunta Carbini.

La cerimonia di inaugurazione, realizzata in collaborazione con l’Istituto comprensivo “Carlo Urbani”, si aprirà con i saluti istituzionali e il benvenuto musicale degli studenti della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale. Seguirà il taglio del nastro e la visita ai nuovi locali della scuola.
Saranno presenti, oltre alle autorità comunali e alla dirigente scolastica Cinzia Spogli, una rappresentanza dell’Ufficio scolastico regionale, l’architetto Nazzareno Petrini, che ha curato il progetto, la responsabile dell’Ufficio tecnico comunale Nicla Frezza e la sindaca del Consiglio comunale dei ragazzi Alice Marzioni.

Sarà ospite della mattinata padre Armando Pierucci, direttore dell’Istituto Magnificat di Gerusalemme e cittadino onorario di Maiolati Spontini, dove è nato nel 1935.
Dopo la consegna, a maggio del 2022, del quarto stralcio, comprendente la palestra – inaugurata alla presenza dell’allora commissario tecnico della Nazionale di calcio Roberto Mancini, che aveva tenuto un incontro con gli alunni sul tema dello sport – il quinto e ultimo stralcio ha riguardato il completamento della scuola secondaria di primo grado.
In particolare, a seguito di una specifica richiesta della Direzione scolastica, sono stati potenziati gli spazi destinati all’insegnamento della musica, per la sezione a indirizzo musicale della scuola secondaria di primo grado, attiva dal 2007. Il progetto esecutivo del quinto stralcio ha riguardato anche il completamento della recinzione su via Venezia e la sistemazione dell’area verde rimasta esclusa dagli stralci precedenti.

Per quanto riguarda gli ambienti destinati alla didattica, l’ultimo intervento ha visto la realizzazione di sette aule, tre nuovi laboratori, di arte, scienze e lingue, un’aula per le prove e per la musica d’insieme, quattro stanze per l’insegnamento del singolo strumento, servizi igienici e spazi di servizio per l’area della musica, una piccola infermeria e spazi di servizio per il personale ausiliario.
Gli ambienti sono distribuiti su due piani, collegati internamente da un vano scala a doppia altezza posto nella parte terminale del corridoio e illuminato da un’ampia vetrata.
Gli spazi didattici sono stati dimensionati tenendo conto delle specifiche esigenze della scuola, con accorgimenti particolari per l’utilizzo della luce naturale o dei colori per le pareti delle aule e dei laboratori. Particolare attenzione è stata riservata anche all’efficientamento energetico, alla sostenibilità, ai materiali e alle finiture.
Dal punto di vista finanziario, l’importo del quinto stralcio era previsto in 2 milioni di euro, di cui 1 milione e 82.831 euro da fondi di bilancio comunale e 917.169 euro da fondi regionali confluiti nel Pnrr. A tale importo si sono aggiunti i fondi per l’adeguamento dei prezzi che sono stati concessi dal Ministero Infrastrutture Trasporti per coprire il vertiginoso aumento che si è registrato in questi anni, per un importo complessivo aggiuntivo di 673.758 euro.
L’assessora alla pubblica istruzione Maria Ludovica Trillini spiega come «l’intervento consentirà di avviare il nuovo anno scolastico al meglio, con una distrubuzione degli spazi più razionale e più adeguata a una didattica laboratoriale. Potranno essere sistemati opportunamente anche gli arredi che nel corso degli ultimi mesi sono stati acquistati grazie ai fondi del Pnrr».
Soprattutto, l’assessora evidenzia come «si concluda un’opera di edilizia scolastica complessa, avviata oltre 13 anni fa di cui abbiamo portato a termine la realizzazione ma che è stata avviata dalla prima Giunta Carbini. Ringrazio gli architetti Petrini e Frezza per avere dato la continuità necessaria ad un intervento di questo calibro, l’Istituto comprensivo, con il personale tutto e i dirigenti che si sono alternati, per la loro collaborazione, le famiglie e gli studenti, per cui l’opera è stata realizzata, con la speranza che il completamento dei lavori possa contribuire a far apprezzare appieno il bello dell’apprendimento in ambienti adeguati, confortevoli da vivere e attrezzati in maniera funzionale».
«Una bella scuola, con tanti spazi e finalmente completa – afferma la dirigente Cinzia Spogli – per offrire a studenti, studentesse, docenti e personale un ambiente accogliente, affinché ciascuno possa sentirsi a casa. Con l’augurio che siamo sempre attenti a prenderci cura sia della nostra scuola che delle persone che ci vivono».
La dirigente sottolinea, inoltre, quanto gli ambienti di apprendimento siano importanti per la didattica e quanto la scuola sia patrimonio della comunità.
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