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Cronaca

Moie Trasferimento dal “Mojano” dei cani in capo a Jesi, accordi e polemiche

Monica Checchini: «Costretti ad accettare per 10 di loro», ma dall’Associazione “Impronte” ribattono: «Vogliamo ribadire che il nostro unico interesse è e sarà sempre il benessere degli animali»

Moie – A due giorni dal passaggio di consegne dall’associazione “I miei amici animali” e quella di “Impronte” per la gestione dei cani in capo al Comune di Jesi, decisione presa dallo stesso Ente in virtù della rotazione tra associazioni, l’avvocata Monica Checchini in proprio e in qualità di Presidente dell’Associazione I Miei Amici Animali OdV  tiene a precisare «di aver ribadito anche in sede di confronto diretto presso il Rifugio la posizione dell’Associazione rappresentata in ordine alla legittimità all’adozione dei 20 cani compiuta da quest’ultima in data 31 luglio 2025 essendo quella la data massima di proroga dell’incarico in difetto di qualsivoglia comunicazione da parte del Comune committente». Circostanza che la Presidente sostiene di aver ampiamente e documentalmente dimostrato.

Ha tenuto anche «a rinnovare il proprio scetticismo in ordine alla presenza dei requisiti in capo all’Associazione Impronte OdV per la partecipazione al bando di gara con conseguente nullità dell’affidamento a quest’ultima, circostanza che determinerebbe la nullità a cascata di qualsiasi atto o provvedimento successivo».

Fatte queste premesse la stessa ha poi aggiunto che «ieri (mercoledì, ndr) l’Associazione, nell’interesse esclusivo dei cani e per il loro bene, si è vista costretta ad accettare il trasferimento dei 10 cani all’Associazione Impronte OdV (con riconoscimento da parte di tutti – veterinari e non – della veridicità dello stato di intrasferibilità degli altri – che si precisa essere 24 e non 25 essendo emerso un errore ab origine nella registrazione della piccola Sallyper patologia, anzianità o problemi comportamentali) ma questo nulla toglie alle contestazioni ripetutamente mosse su cui appare doveroso far luce».

Da parte sua, invece, l’Associazione Impronte Odv, in un’altra nota, afferma che «negli ultimi giorni si è molto discusso in merito al trasferimento di alcuni cani da un canile all’altro con toni dai quali ci sentiamo di distaccarci perché non nel nostro stile».

«Come Associazione Impronte OdV, vogliamo ribadire che il nostro unico interesse è e sarà sempre il benessere degli animali. Crediamo che le energie e l’attenzione di tutti debbano essere rivolte a ciò che davvero conta: garantire ai cani una vita dignitosa e, soprattutto, trovare per ognuno di loro una famiglia amorevole».

«Per questo, invece di alimentare divisioni e polemiche – continua la nota -, lanciamo una proposta concreta: che i giornali locali dedichino uno spazio fisso — una rubrica settimanale — con le foto e le storie dei cani in cerca di adozione. Sarebbe un modo semplice e prezioso per dare visibilità a chi non ha voce e per trasformare l’attenzione mediatica in gesti concreti d’amore. Ringraziamo tutti coloro che, ogni giorno, con passione e impegno, si adoperano per il bene degli animali».

Comunque, ci preme solo ricordare in senso generale che quando si impegnano soldi pubblici, quale che sia la cifra e quali che siano i destinatari, è bene fare sempre chiarezza su tutto. Tanto più se necessari per salvaguardare, come in questo caso, il benessere di animali che convivono con noi fedelmente da secoli e che spesso, troppo spesso, trattiamo come cose.

Non è una questione di polemiche, ma di trasparenza. E dovrebbe essere la regola, nessuno escluso e senza eccezioni.

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