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Monte San Vito Atti vandalici, la minoranza spinge per le telecamere

Dopo la scritta minacciosa apparsa sul bagno del Parco del Sole il gruppo consiliare “Mirco Anselmi Sindaco” prende posizione, denuncia ai Carabinieri del primo cittadino Thomas Cillo

Monte San Vito – Ancora un danneggiamento di un bene pubblico. Questa volta è toccato al bagno del Parco del Sole, imbrattato con una scritta offensiva e minacciosa, “Sbirri morti”.

Per il gruppo consiliare di minoranza “Mirco Anselmi Sindaco”, che esprime solidarietà alle Forze dell’ordine, si tratta di un atto di violenza verbale che va oltre il danno materiale e che merita una riflessione profonda.

«Il fatto che un bene pubblico venga danneggiato in questo modo, soprattutto con messaggi così gravi – afferma il capogruppo Mirco Anselmi – apre una riflessione più ampia sul tema della sicurezza, tema che da tempo il nostro gruppo cerca di portare all’attenzione delle istituzioni locali».

Il 27 novembre scorso, durante una seduta del Consiglio comunale, il gruppo di minoranza aveva presentato una mozione chiedendo alla Giunta di reperire fondi per installare telecamere di sorveglianza sul territorio come misura preventiva per monitorare aree sensibili e tutelare i beni pubblici a seguito dell’episodio di danneggiamento del bagno del Parco Raciti avvenuto la notte di Halloween con lo scoppio di petardi.

«La risposta ottenuta in Consiglio comunale – evidenzia il gruppo di opposizione – è stata che le telecamere non risolvono un problema sociale, dalle radici più profonde, e quindi da parte della maggioranza non c’è stata alcuna volontà di assumersi un impegno concreto. Si è parlato di progetti nell’ambito del sociale che appoggiamo, ma non basta. Restiamo convinti che un’Amministrazione deve dare risposte ai cittadini e le telecamere restano un primo passo per provare a limitare atti del genere».

Il sindaco Thomas Cillo ha dichiarato di voler sporgere denuncia ai Carabinieri, un’azione totalmente condivisa dal gruppo di minoranza.

«I beni pubblici – conclude il capogruppo Anselmi – sono finanziati dalle tasse di tutti i cittadini e vanno tutelati. Speriamo che i responsabili vengano individuati così che il Comune possa chiedere il risarcimento dei danni».

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