Segui QdM Notizie

Attualità

Montecarotto Omaggio a Edoardo Marconi, maestro orologiaio e inventore

Al Museo della Mail Art un incontro per ricordare la tradizione artigianale che ha reso celebre il paese

Montecarotto – Appuntamento speciale nella mattinata di domenica 23 novembre nei locali del museo della Mail Art.

A richiamare nel paese intenditori e appassionati, un incontro incentrato sulla figura di Edoardo Marconi orologiaio e inventore. Nato a Scapezzano di Senigallia il 21 giugno 1866, Marconi arriva a Montecarotto ventenne. Pieno di volontà, sapendo che nel paese c’era una fabbrica di orologi da torre, Edoardo viene assunto da Antonio Galli prima come garzone, poi collaboratore fino a rilevare l’attività terminata con la sua morte avvenuta nel 1950.

Di sua costruzione gli orologi di Montalto Marche, Ripatransone, Grottammare, Grottazzolina, Montemarciano, Chiaravalle, Serra de’ Conti, giusto per citarne alcuni, nonché quello nella sua abitazione in via Roma a Montecarotto. Paese, dunque, noto non solo per la produzione del Verdicchio ma luogo di storia e di tradizione artigianale legata nei secoli scorsi alla costruzione di organi e orologi. 

Al convegno sono intervenuti il sindaco Giuseppe Paoloni, Pietro Sebastianelli, ricercatore di storia locale, Sauro Corinaldi, orologiaio esperto di orologeria antica, l’ing. Oronzo Mauro, direttore del Museo dell’Orologio di Montefiore dell’Aso e coordinatore dell’Associazione Città del Tempo delle Marche, organizzatrice dell’evento. 

Il Sindaco aprendo l’incontro ha parlato dell’eccellenza della scuola degli orologiai montecarottesi sorta nel 1827. Grazie alla progettazione e realizzazione di orologi da torre, caricabili manualmente a cadenza giornaliera da un moderatore, Pietro Mei (suo l’orologio del 1849 sulla torre circolare del paese) Antonio Galli ed Edoardo Marconi sono stati professionisti conosciuti e richiesti in tutta Italia, non solo nelle Marche.

Lo storico Pietro Sebastianelli ha ricordato Lino Ceccarelli di Monte San Vito, orologiaio centenario recentemente scomparso, e ha messo in evidenza l’ingegno di Edoardo Marconi non solo in qualit orologiaio ma come inventore. Suoi alcuni brevetti per l’orologeria domestica depositati in Svizzera e in Germania, nonché per i sensori dei primi tracciati cardiaci. 

L’esperto Sauro Corinaldi ha parlato dell’evoluzione della tecnica di costruzione degli orologi avvenuta dalla seconda metà dell’800 che ha caratterizzato via via anche l’operato di Marconi. La standardizzazione del modello francese e la tendenza a demandare lavori a ditte specializzate hanno posto limiti alla personalizzazione e alla fantasia del settore artigiano per terminare del tutto quando l’elettrotecnica ha sostituito la meccanica. 

L’Ing. Oronzo Mauro, in qualità di coordinatore della Rete Città del Tempo, attualmente composta da 11 Comuni di tutte le province marchigiane più l’ente museo di Montefiore, ha sottolineato l’importanza di conoscere, tutelare e valorizzare tutto ciò che è storicamente legato alla costruzione della misura del tempo, attività verso le quali Montecarotto ha sempre avuto un dialogo molto attivo. Gli eventi 2026 della Rete saranno ad Ortezzano, Matelica, Montefiore dell’Aso e Monte Rinaldo. 

L’incontro è terminato con un saluto affettuoso rivolto a Giulio Gagliardini, nipote di Marconi, ultimo garzone della bottega del nonno, cittadino onorario di Montecarotto impossibilitato a partecipare.

© riproduzione riservata

Continue Reading