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Montemarciano Ipotesi acquisto sede comunale: «In Giunta c’è confusione»

La capogruppo di minoranza Monica Magnini critica le scelte ventilate dell’Amministrazione per ciò che riguarda l’immobile sede del Municipio e di proprietà Inail

Montemarciano – «Le contraddizioni dell’Amministrazione comunale emergono appena dopo 10 mesi di governo e non sono di poco conto: in Giunta regna la confusione».

Monica Magnini, capogruppo consiliare di minoranza, critica il comportamento dell’Amministrazione comunale, in particolare per ciò che riguarda l’immobile della sede del municipio.

«In Consiglio comunale l’assessore Ripanti aveva sempre ribadito che mai e poi mai avrebbero speso soldi inutilmente e che l’unico obiettivo economico era il trasferimento definitivo della sede comunale negli immobili di proprietà comunale di Piazza Vittorio Veneto e via Marotti, adeguatamente ristrutturati e con risorse già stanziate a bilancio. In questi giorni, invece – evidenzia la Magnini – è emerso che l’Amministrazione vuole acquistare dall’Inail l’immobile attualmente sede comunale anche valutando la formula del rent to buy, che era un’ipotesi già proposta all’Inail anni fa dalla precedente Amministrazione ma che sarebbe costata alla collettività 150mila euro all’anno. Delle due l’una: o sono focalizzati sugli immobili comunali o vogliono comprare l’attuale sede da Inail».

Secondo l’opposizione si percepisce la confusione decisionale dell’Amministrazione.

«Trattandosi dei soldi di tutti i cittadini sarebbe meglio non averne. Inoltre, visto che l’assessore al bilancio Ripanti ha più volte sostenuto che questa Amministrazione ha trovato una situazione disastrosa nelle casse comunali, come può pensare di acquistare un immobile a caro prezzo e contemporaneamente pianificare la ristrutturazione sia dell’immobile di via Marotti sia di quello di Piazza Vittorio Veneto? Di certo hanno una strana idea di risanamento economico».

C’è anche un’altra contraddizione da parte della Giunta, secondo Monica Magnini.

«Al contrario di quanto ha sempre proclamato la Giunta non solo ora vorrebbe rinnovare il contratto di affitto della attuale sede comunale inidonea all’uso ma addirittura propone a Inail di trasferire parte degli uffici in un piccolo immobile attiguo inidoneo anche questo, sempre di proprietà Inail, da anni utilizzato come deposito».

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