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Pallamano Publiesse, il derby è biancoblu nel segno di Pato

Chiaravalle batte Camerano 32-24 e compie un balzo importante verso il proprio obiettivo, Patricio Verdino suona la carica ma deve fare i conti con un ginocchio fuoriuso

La Publiesse Chiaravalle esulta (foto di Stefano Carloni)

Chiaravalle – È il successo di tutti. Della squadra, dello staff, della dirigenza, di un palazzetto all’ennesimo sold out stagionale. Ma soprattutto di Patricio Verdino, che ribadisce il suo esagerato senso di appartenenza. Il suo amore per questi colori. Il bianco e il blu, una tonalità deliziosa di cui si è tinto il derby: la Publiesse Chiaravalle batte Camerano 32-24 e compie un balzo importante verso il proprio obiettivo. 

Il match

Ma il risultato finale può ingannare. Coach Andrea Guidotti e ragazzi partono male, subiscono un break importante e sono costretti a rincorrere fino all’intervallo e oltre. Il Camerano è più preciso al tiro durante la prima frazione, trova la via della rete con estrema facilità e dall’altra parte, complice un po’ di tensione locale, Anzaldo sale in cattedra e colleziona parate. Riassumendo in numeri: gli ospiti toccano più volte il massimo vantaggio di +4 e vanno al riposo avanti 12-16. 

La ripresa è tutta un’altra storia. Guidotti suona la carica negli spogliatoi, i biancoblu stringono le maglie in difesa e iniziano a martellare la porta del Camerano. La rimonta sta cominciando. Verdino impatta il 16-16 in contropiede ma crolla a terra gelando il palazzetto. Il ginocchio del soldato argentino, già in condizioni precarie, non regge, e Pato è costretto ad alzare bandiera bianca. Il silenzio viene interrotto da una lunga serie di applausi, la squadra si stringe attorno a Verdino e riparte più carica che mai.

Non c’è più equilibrio che tenga: Sampaolo abbassa la saracinesca e i biancoblu iniziano a gonfiare la rete a raffica. Le sanzioni collezionate dal Camerano spianano la strada verso un successo pesante, pesantissimo. Si corre via fino alla sirena ed è un monologo chiaravallese: finisce 32-24. 

E finisce con l’abbraccio di tutti, con decine di mani che sommergono di affetto Verdino, che ha lavorato sodo per esserci. Per non mancare in un derby così importante. Da infortunato, con un destino purtroppo già scritto ma che ha voluto vivere fino in fondo. Il soldato argentino ha indicato la via, la sua Publiesse Chiaravalle ha eseguito a dovere, vincendo una gara vitale in ottica salvezza. 

«La standing ovation finale per i ragazzi e il loro gladiatore è stata da brivido. L’urlo che è salito all’interno del palazzetto, quello dedicato a Pato, ha fatto commuovere tutti. Grazie di cuore a Verdino, ai ragazzi e ai tifosi», ha affermato coach Guidotti  

Il tabellino

Publiesse Chiaravalle 32

Camerano 24

(12-16 p.t.) 

Publiesse Chiaravalle Sanchez, Morettin 6, Vichi 1, Del Curto 2, Selimi, Ceresoli, Brutti 3, Vieira 4, Hammouda 1, Di Domenico 3, Verdino 1, Capatina 3, Solustri, Sampaolo, Santinelli, J. Cuello 8. All. Guidotti 

Camerano: Carloni 1, Bilò, Laera 6, Ballerini 4, Dello Vicario 1, Marinelli, Anzaldo, Gambini, Di Giovanni, Jdidi, Coppari, Giambartolomei 4, Boschetto 4, Cirilli, Vilarò 4, Rossi. All. Tedesco 

Arbitri Fato-Guarini

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