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Poggio San Marcello Musica tra le vigne con il primo Wine Concert del Festival
Alla Cantina Sartarelli di scena Claudio Mansutti al clarinetto e Matteo Andri al pianoforte, prima della performance pubblico in visita e degustazione
Poggio San Marcello – Oggi alle ore 18, ospiti della Cantina Sartarelli, il primo di quattro Wine Concert nelle accoglienti cantine vitivinicole della Vallesina.
Claudio Mansutti al clarinetto e Matteo Andri al pianoforte eseguono la Fantasiestücke di Robert Schumann, la Sonata n. 1 in fa minore op. 120 n. 1 di Johannes Brahms e la Sonata di Francis Poulenc tra le colline, al tramonto, con visita guidata della cantina e degustazione.

Inseguendo il filo rosso del tema 2026, “Accordi disarmanti”, il Pergolesi Spontini Festival fa tappa da Sartarelli per la prima delle quattro serate Wine Concert, un format di successo che unisce musica, enogastronomia e paesaggio, ospitato ogni anno tra le cantine più suggestive del Verdicchio dei Castelli di Jesi o del Lacrima di Morro d’Alba.
Prima del concerto il pubblico è invitato a una visita guidata della cantina e a una degustazione dei vini dell’azienda vitivinicola, in un’occasione pensata per vivere la musica in modo diverso, tra i profumi e i colori delle terre marchigiane.
Nel concerto proposto, il clarinetto di Claudio Mansutti e il pianoforte di Matteo Andri si intrecciano in un dialogo intimo, fatto di respiro e di suono, perfetto per accompagnare un tramonto tra le vigne. Il programma attraversa il repertorio cameristico tra Ottocento e Novecento: si apre con le“Fantasiestücke” di Robert Schumann, pagine dal carattere intimo e sognante scritte nel pieno della maturità del compositore tedesco; prosegue con la Sonata n. 1 in fa minore op. 120 di Johannes Brahms, una delle ultime opere cameristiche del compositore, tra le più intense e malinconiche del tardo romanticismo tedesco.
Chiude la Sonata di Francis Poulenc, una delle sue ultime composizioni, in cui l’ironia tipica del compositore lascia spazio a un accento più malinconico.
Domani, venerdì 24 luglio il Festival propone, alle ore 21, al Cortile dell’ex Appannaggio di Jesi, Giovanni Caccamo con “L’alba dentro l’imbrunire. Omaggio a Battiato”, con il Time Machine Ensemble diretto da Valter Sivilotti. Cantautore siciliano scoperto da Franco Battiato, vincitore a Sanremo 2015 tra le Nuove Proposte e nominato nel 2017 Ambasciatore Unesco Giovani, Giovanni Caccamo festeggia dieci anni di carriera ripercorrendo le canzoni più significative dei suoi primi quattro album e una seconda parte interamente dedicata al suo mentore.
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