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Promozione Jesina abbagliata dal fanalino di coda: 1-1 ad Appignano
Altro passo falso dei leoncelli contro una squadra di bassa classifica, provvidenziale un regalo del portiere ospite, l’aggancio alla Fermignanese è completato ma domani i metaurensi vincendo a Pergola possono salire di nuovo a +3
Jesi – Sette punti lasciati per strada su dodici disponibili. Questo il saldo della Jesina al cospetto delle ultime tre della graduatoria del girone A di Promozione: Barbara Monserra, Sassoferrato e Appignano. Un ruolino di marcia che una squadra che punta a vincere il campionato non può permettersi.
La compagine di mister Mirco Omiccioli pareggia incredibilmente a casa del fanalino di coda Appignanese, che nel girone di ritorno aveva colto la miseria di 3 punti contro i 24 dei leoncelli. Ed i biancorossi devono anche ringraziare il pacco dono del portiere avversario, autore di un’uscita sciagurata che ha regalato a Cristiano Lapi la palla del pari.
I biancorossi, quindi, completano l’aggancio ai danni della capolista Fermignanese, ma mancano il sorpasso. I metaurensi giocheranno domani il complicato derby in casa della Pegolese. In caso di vittoria esterna la Jesina scivolerebbe di nuovo a -3 in classifica, a 4 giornate dal termine e con lo scontro diretto del 5 aprile da giocare a casa degli avversari. In sette giorni, quindi, lo scenario potrebbe cambiare di nuovo a favore dei biancoverdi fanesi.
La cronaca
La Jesina parte all’attacco, ma come sempre è poco incisiva. Filippo Massei ha una doppia occasione al 13′ ed al 18′, ma prima svirgola la conclusione, poi se la fa parare dall’estremo difensore locale.
I leoncelli continuano a stazionare nella metà campo maceratese senza arrivare a conclusioni credibili, fino al 30′ quando succede il patatrac. Sul più classico dei contropiede, Mongiello sfrutta il servizio di un compagno e fa secco Gasparoni per l’1-0.
Cinque minuti dopo la Jesina reclama un rigore per un contatto su Cordella, ma l’arbitro sorvola. Anzi, a 3′ dal riposo è l’Appignanese ad avere la palla del 2-0, con Voinea che manda a lato.
Nella ripresa i loeoncelli partono a testa bassa per cercare di ribaltare le sorti del match, ma come spesso accade rischiano grosso di essere infilati a loro volta. Al 55′, infatti, è Zitti ad avere la palla del raddoppio, ma la sua conclusione è deviata provvidenzialmente in angolo.
Omiccioli toglie Russo e mette (più presto del solito) Tittarelli a fianco di Cordella. All’ora di gioco ci prova Paradisi con un tiro a giro che termina a lato. Ad un quarto d’ora dalla fine, arriva il pareggio. Piergiacomi esce a vuoto e Lapi lo infila con un preciso pallonetto che regala l’1-1 ai leoncelli.
Ci sarebbe ancora tempo per agguantare l’intera posta, ma il forcing della Jesina si traduce in una sola ghiotta occasione sui piedi proprio del Tatanka Tittarelli, che però si vede respinta la conclusione da ottima posizione da un difensore appignanese.
Finisce dopo 6 minuti di recupero con i giocatori jesini che tornano negli spogliatoi a non soddisfatti e i locali che esultano come per una vittoria. Adesso c’è da sperare che domani (ore 15) arrivino buone notizie da Pergola.
Il tabellino
Appignanese 1 (1)
Jesina 1 (0)
Reti Mongiello (A, 30′), Lapi (J, 75′)
Appignanese Piergiacomi, Zitti, Fermani, Ghannaoui, Argalia, Brandi, Mongiello (Carboni 68′), Gagliardini (Rapaccini 85′), Tarquini (Romanzetti 90′), Voinea, Jayed (Pasqui 72′). All. Daniele Cotica
Jesina Gasparoni, Borocci, Zandri, Zagaglia (Scoccimarro 85′), Marengo (Nacciarriti 59′), Lapi, Amedeo Massei, Paradisi, Cordella, Russo (Tittarelli 55′), Filippo Massei (Zang 63′). All. Mirco Omiccioli.
Arbitro Enrico Spadoni di Pesaro (Nazeraj di Fermo e Lelli di S.Benedetto del Tronto)
(foto in primo piano, la rete di Mongiello e quella del pareggio di Lapi)
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