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Promozione La Jesina batte il Trodica (2-1) ed è campione regionale

In un finale incandescente i leoncelli si svegliano e rimontano gli ospiti andati in vantaggio con l’ex Lion Giovannini (49′), decisive le reti di Tatanka Tittarelli su rigore (71′) e Amedeo Massei all’88’

Jesi – La Jesina batte il Trodica (vincitrice del girone B di Promozione Marche) e si congeda tra gli applausi dei propri (pochi) tifosi.

Una partita dal valore relativo che però alla fine, come spesso accade, nessuno ha dimostrato di volere perdere.

Una sfida iniziata un po’ al sapore di camomilla, terminata con quello al peperoncino. Per scuotere la Jesina, che ha passeggiato in campo per oltre un’ora, non era bastato nemmeno il vantaggio dei biancoblu ospiti al 49′. A riportarli in gara, oltre al rigore trasformato da Tittarelli, c’è voluto anche un atteggiamento oltremodo ruvido degli avversari, rivelatosi autolesionistico.

Omiccioli mischia le carte di nuovo, scegliendo il duo inedito Tittarelli-Filippo Massei in avanti, con Russo a supporto. Lasciati in panchina il capocannoniere del girone A, Cordella, e il capitano Trudo, entrambi a segno domenica scorsa contro il Moie Vallesina. Dall’altra parte Buratti sorprende per una una singolare disposizione delle maglie, con numeri alti per la difesa e quelli bassi per gli avanti.

La cronaca

Nella prima frazione sicuramente più intraprendente il Trodica che spinge forte per tutti i primi 45′, stazionando spesso nei pressi dell’area leoncella. Le occasioni, tuttavia, non sono così clamorose, anche se spesso si è avuta la sensazione che mancasse solo il.momento buono.

Nei primi 10′ una opportunità per parte. Prima ci prova Panichelli da fuori con un bolide che termina a lato, poi la Jesina con uno splendido contropiede concluso da una incornata di Russo che termina alta.

Al 26′ gran tiro dell’ex Lion Giovannini, a cui Gasparoni dice di no.

La ripresa si apre al 49′ con il gol del vantaggio ospite proprio da parte di Lion Giovannini (che evita di esultare in quanto ex). Sul gol alcune proteste da parte dei difensori in maglia rossa per un possibile controllo con un braccio. Vantaggio tuttavia meritato visto che la Jesina nei primi 50′ s’è rivelata inoffensiva e, probabilmente, disinteressata.

Omiccioli se ne rende conto e prova a dare maggiore peso all’attacco al 60′ mettendo Cordella al posto di Nacciarriti. In realtà cambia poco, dato che la gara la fa sempre il team ospite, incitato in panchina da un pirotecnico, e a volte anche folkloristico, Roberto Buratti.

Al 62′ il neo entrato Merzoug dopo una virata in area jesina va al tiro da buona posizione, ma senza angolare quanto basta.

Al 69′ è ancora Marzoug che in contropiede ha una chance ancora più clamorosa: il suo tiro a botta sicura è neutralizzato da Gasparoni.

Quando meno te lo aspetti la Jesina pareggia. Zandri entra in area e viene steso: rigore netto. Sul dischetto va il Tatanka Tittarelli, che mira all’angolino basso a sinistra di Febbo, che intuisce ma non ci arriva: 1-1 (71′).

La partita si accende e ci sono due principi di rissa davanti alle due panchine per una serie di colpi proibiti da ambo le parti (forse qualcuno accentuato per indurre in errore l’arbitro).

All’86’ Russo si procura il match point con un prodigioso spunto personale in area, ma Febbo gli nega la gioia del gol. Due minuti dopo (88′), però, la Jesina passa con Amedeo Massei, il quale stoppa la palla in area, si gira bene e fa secco l’estremo ospite (2-1).

Frustrati dalle continue provocazioni, i giocatori della Jesina vanno a esultare davanti alla panchina ospite e si accende un parapiglia.

L’arbitro espelle Amedeo Massei autore del gol (doppia ammonizione) e la Jesina deve difendersi con un uomo in meno per tutto il lungo recupero.

La partita riprende solo dopo 5′ con la terna arbitrale che fatica a riportare la calma in campo. Agli sgoccioli anche Trudo, toccato duro a centrocampo, zoppica vistosamente ma resiste per non lasciare i compagni in 9.

La gara termina dopo un recupero allungato a 10′ con l’esultanza dei leoncelli che portano a casa anche il titolo regionale di promozione 2025. Ma quello che conta è che l’anno prossimo la Jesina tornerà a calcare (almeno) i campi di Eccellenza.

Il tabellino

Jesina 2 (0)

Trodica 1 (0)

Reti Lion Giovannini al 49′, Tittarelli (R) al 71′, Amedeo Massei all’88’.

Jesina Gasparoni, Amedeo Massei, Zandri, Zagaglia, Marengo, Lapi, Nacciarriti (Cordella), Paradisi, Tittarelli (Trudo), Russo (Myrtollari), Filippo Massei (Gagliardini). All. Mirco Omiccioli

Trodica Febbo, Gobbi, Ciaramitaro, Giovannini (Chornopyshchuk), Bonvin (Merzoug), Becker, Candia (Marcaccio), Panichelli, Greco (Antolini), Sucic, Emiliozzi. All. Roberto Buratti

Arbitro Jacopo Alfonsi (Varagona di Ancona e Verdicchio di Macerata)

Note – Spettatori 300 (con rappresentanza ospite). Ammoniti Greco (T) e Lapi (J), mister Buratti (T) e Ciaramitaro (T) nel 1° tempo; Merzoug (T), Zagaglia (J), Paradisi (J), Filippo Massei (J), Amedeo Massei e Myrtollari nel secondo tempo. Espulso Amedeo Massei. Recuperi 1′ e 7′

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