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Attualità

SAN MARCELLO / Due comunità piangono la morte di Adelio Cotulelli

Adelio Cotulelli con Pippo Franco

Per gli amici “Lillo”, era originario di Cupra Montana, aveva collaborato al Massaccio per anni con attenzione e intelligenza

SAN MARCELLO, 28 gennaio 2021– È deceduto ieri notte nella propria abitazione di San Marcello, all’età di 88 anni, Adelio Cotulelli, “Lillo” per gli amici. Nativo di Cupramontana e sammarcellese di adozione Adelio ha collaborato al vecchio Massaccio per anni con attenzione e intelligenzascrivendo articoli di indubbio valore ed interesse sociale”.

Ricordiamo brevemente alcuni passaggi della sua collaborazione con “Il Massaccio” e il lavoro svolto ma anche il legame che Adelio ha sempre mantenuto con Cupramontana.

Così un vecchio amico giornalista lo ha voluto descrivere.

Il profumo dell’inchiostro e della carta stampata è un tutt’uno per lui. E quelle quattro pagine fresche di stampa, puntualmente gli ricordano ogni volta le sue radici. Un delicato cordone ombelicale che nonostante tutto resiste, alimenta i suoi ricordi e la sua passata gioventù. Con puntualità “Il Massaccio” arriva sul suo tavolo e allora inizia il “viaggio nel tempo”. Conosciuto ed amato dai suoi compaesani, ha sempre dimostrato un forte attaccamento al proprio paese di origine. Tant’è che Lillo è stato per diverso tempo un collaboratore del nostro periodico. 

Adelio Cotulelli riceve un attestato

Firma” di qualità, dal racconto agile e ricco di ricordi. Leggere i suoi articoli è sempre stato un piacere, soprattutto i racconti ambientati nel periodo del “dopoguerra” (1945-1960) quando con poco ci si divertiva e si era anche più genuini.

Nato a Cupramontana nel 1932 da Irma Pieralisi e Giuseppe Cotulelli (suo fratello Aldo vive tutt’ora a Cupra con la propria famiglia), è stato attivo fin dalla più giovane età come aderente dell’Azione Cattolica locale e membro della Filodrammatica Cuprense. Ha sposato nel 1954 la compaesana Anna Uncini dalla quale ha avuto due figlie. Dopo aver svolto svariati mestieri, dal sarto al carpentiere, ha vinto il concorso come daziere, impiego che lo ha portato a spostarsi con la sua famiglia prima ad Arcevia poi a San Marcello, dove è vissuto oltre 50 anni. 

Qui, in qualità di Ufficiale di stato civile e anagrafe, è stato sempre un punto riferimento per la cittadinanza, disponibile verso tutti con innata dote di ascolto del prossimo. Co-fondatore dell’Associazione Pro Loco di San Marcello, ne ha ricoperto il ruolo di presidente per più di 20 anni: memorabili le “Sagre della salsiccia” che hanno visto nel tempo partecipazioni illustri, da Gigi Sabani a Pippo Franco (foto in primo piano), da Mino Reitano a Nilla Pizzi. Nel 1989 è stato insignito dall’allora Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, della onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Amato e rispettato da tutti i suoi concittadini nel 1996 gli è stata conferita la Cittadinanza  Benemerita del Comune di San Marcelloper l’impegno profuso quotidianamente, con serietà, professionalità ed abnegazione, a favore dell’intera comunità sammarcellese”.

Appassionato di arte e letteratura, storico, è stato negli anni un punto di riferimento culturale nella stesura di diversi opuscoli, relativi per lo più alla storia locale: nel 1994 ha curato il catalogo della mostra di pittura di artisti sammarcellesi; nel 1999 ha redatto la “Storia del teatro Comunale Paolo Ferrari di San Marcello”, in occasione dell’inaugurazione del medesimo dopo un restauro durato circa 15 anni. Presso il teatro di San Marcello, Lillo ha avuto l’onore di presentare uno spettacolo lirico tenuto dal noto soprano Katia Ricciarelli. Nel 2007 si è impegnato nella stesura dei testi della brochure turistica di San Marcello, mentre nel 2009 si è occupato della redazione dell’opuscolo parrocchiale su “L’infiorata del Corpus Domini 2005-2009”. Proprio nel 2009 è stata pubblicata la sua opera più rilevante: un testo fotografico sui 25 anni di storia di San Marcello dal 1984 al 2009.

Adelio Cotulelli
Adelio Cotulelli con Katia Ricciarelli

Lillo lascia le figlie Maria Luisa e Noemi, i nipoti ed i pronipoti; i funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di San Marcello e la salma sarà poi tumulata nel cimitero locale.

La Redazione di Quelli del Massaccio inoltra alla famiglia sincere condoglianze.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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